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25 febbraio 2020

"Diritti delle Donne Calpestati": bisogna essere uniti e trovare soluzioni

Foad Aodi (Amsi): "Negli ultimi due anni a livello mondiale la violenza sulle donne è in aumento del 30%, le bambine spose sono aumentate del 15%, le donne che non riescono ad ottenere il divorzio del 10%, la violenza e le molestie sulle professioniste della sanità del 25% e l'infibulazione genitale femminile è in aumento del 15%".

Il movimento internazionale Transculturale inter professionale Uniti per Unire (UXU) insieme alle associazioni e comunità aderenti compreso la comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l'associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e L'Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) insieme all'Associazione Nuove Frontiere del Diritto promuovono e organizzano il 27.02 con inizio ore 19.30 il Convegno "Diritti delle Donne Calpestati" presso Snodo via del Mandrione 63 zona Porta Maggiore -Casilina.

"Sarà un convegno e confronto tra donne, esperti e artisti per mettere in evidenza che la violenza sulle donne non ha nessun colore né religione, è un problema mondiale e ha tanti aspetti sintomatici e asintomatici che vanno dalla violenza fisica, psicologica, costrizione, sottomissione, la discriminazione di genere, bambine spose, donne incatenate, donne schiave dei loro mariti o di leggi contro i diritti umani e della libertà personale, violenza e molestia contro professioniste della sanità, l'infibulazione genitale femminile e le conseguenze psicologiche e sessuali atroci sulle bambine fino a donne che non possono andare allo stadio o guidare una macchina".

Così dichiara Foad Aodi Fondatore Amsi e Co-mai e Membro GDl Salute Globale e Registro esperti Fnomceo che si appella all'ONU e alla diplomazia internazionale chiedendo venga istituita una giornata per il rispetto dei diritti della donna piuttosto una giornata di festa della donna in quanto, precisa: "c'è poco da festeggiare se negli ultimi due anni a livello mondiale la violenza sulle donne è in aumento del 30%, le bambine spose sono aumentate del 15%, le donne che non riescono ad ottenere il divorzio dai mariti del 10% e la violenza e la molestia sulle professioniste della sanità del 25% e l'infibulazione genitale femminile è in aumento del 15%".

Dice l'artista Dea, tra i promotori dell'evento e le Coordinatrici del Dipartimento #DonneUnite del movimento UXU: “Per quale ragione organizzare un evento contro la violenza sulle donne? Perché questo problema sociale che affligge le donne di tutto il pianeta può trovare soluzione soltanto in un cambiamento di mentalità collettiva che si costruisce nella comunione di intenti. Noi donne infatti siamo le madri degli uomini che maltrattano e uccidono altre donne. Noi donne siamo in parte responsabili dell’educazione che diamo ai nostri figli, femmine e maschi. Dobbiamo unire le forze, rafforzare la solidarietà femminile e confrontarci. Solo unite riusciremo a inaugurare la grande rivoluzione femminile che il mondo sta aspettando.

Invitiamo tutti gli amici ed amiche, donne ebree, musulmane, cristiane e di tutte le varie religioni, a partecipare a questo grande evento a Roma il 27 febbraio e a prendere parte attiva al grande dibattito che si svolgerà a fine serata."

Per adesione rivolgersi alla Sede Organizzativa presso il GPI;
06.8862793, segreteriaunitiperunire@gmail.com

Comunicato stampa Uniti per Unire

  • Data 27 FEB 2020
  • Città Roma
  • Regione Lazio
  • Indirizzo Via del Mandrione, 63, Roma, RM, Italia
  • Location Snodo
  • Durata Evento 1

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