13 febbraio 2019

Aids, la svolta: dall’Italia un vaccino per controllare l’infezione

Si aprono “nuove prospettive per una cura funzionale dell'HIV, ossia una terapia in grado di controllare il virus anche dopo la sospensione dei farmaci antiretrovirali”. Secondo i risultati di analisi durate quasi un decennio, il vaccino terapeutico Tat contro l’Hiv/Aids è capace di ridurre notevolmente il “serbatoio di virus latente” che non può essere attaccato dalla terapia farmacologica.

Come ha spiegato la Dott.ssa Barbara Ensoli, direttore Centro Ricerca Aids dell'Istituto Superiore di Sanità, “si profilano opportunità preziose per la gestione clinica a lungo termine delle persone con Hiv, riducendo la tossicità associata ai farmaci, migliorando aderenza alla terapia e qualità di vita”.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Frontiers Immunology, è stata condotta in 8 centri clinici italiani. “L'obiettivo - prosegue Ensoli - è giungere all'eradicazione del virus", permettendo cioè ai pazienti di controllare l’infezione senza assumere più alcun farmaco.


Redazione


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