13 giugno 2022

Bonus matrimonio 2022: come funziona e a chi spetta il contributo a fondo perduto

L’addio alle restrizioni da Covid 19 ha dato nuova linfa a tanti settori, tuttavia, i danni economici causati dalla pandemia di Coronavirus hanno lasciato strascichi pesanti in tantissime attività. Il settore del wedding è senza dubbio uno dei più colpiti, in particolare considerando anche l’aumento dei costi di questo periodo con accordi presi con diversi mesi d’anticipo, il segmento è in netto affanno. Alla luce di quanto accaduto lo stato ha stanziato 60 milioni di euro a fondo perduto per dare ossigeno alle attività in crisi.

Possono beneficiarne le aziende che lavorano nel settore wedding ( strutture, organizzazioni e Horeca) che hanno subito un calo di fatturato nel 2020 di almeno il 30% rispetto al 2019; per le aziende nate nel 2019 il raffronto verrà fatto sui periodi di esercizio. Non potranno richiedere l’aiuto le aziende nate successivamente al 2019 e quelle che al 31 dicembre 2019 erano già in difficoltà finanziaria o in liquidazione obbligatoria. Il bonus va richiesto tramite il portale dell’agenzia delle entrate, sezione “Fatture e Corrispettivi” da lì compilare il modello e trasmetterlo tramite i canali telematici entro il 23 giugno 2022.

Il bonus è suddiviso in 40 milioni per il settore wedding, in 10 per il settore intrattenimento e cerimonie non wedding e gli ultimi 10 milioni per il settore Horeca. Non sono presenti quote fisse, ma la ripartizione avverrà in base a quante richieste ci sono dividendo poi il totale per 3 categorie: il 70% del budget tra tutte le aziende, il 20% per quelle che anno ricavi superiori ai 100 mila euro l’anno e il restante 10% per quelle con ricavi superiori ai 300 mila euro annui.

(Giuseppe Giuliano)

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