22 maggio 2022

Arezzo. L'infarto, il parto cesareo ed il Coma. Dopo due anni Cristina è pronta a vedere sua figlia per la prima volta

Arezzo. Il 23 luglio 2020, al settimo mese di gravidanza, fu colpita da un arresto cardiaco e sprofondò in coma. Adesso, dopo due anni, si prepara a conoscere la figlia. Questa la storia di Cristina Rosi, una giovane di Monte San Savino, comune di 8mila anime della provincia Toscana. Ma spieghiamo meglio quanto accaduto. Cristina era al settimo mese di gravidanza quando fu colpita da un arresto cardiaco.  Grazie ad un parto cesareo di urgenza, i medici riuscirono a far venire al mondo la nascitura che portava in grembo. Le lesioni fisiche riportate dalla neo-mamma, però,  si dimostrarono importanti sin da subito, tanto da farla sprofondare in coma per 11 mesi.

La notizia, rimbalzata dalle principali testate nazionali, colpì profondamente l’opinione pubblica e attivò la macchina della solidarietà. Grazie soprattutto all’impegno del marito della giovane, Gabriele, fu raccolta la cifra record di 190mila euro, permettendo così a Cristina di accedere alle cure di un centro austriaco altamente specializzato in terapie neurologiche. Ieri l’annuncio: le cure sono state efficaci e Cristina è pronta ad essere trasferita all’Istituto Agazzi di Arezzo.

Prima dell’ingresso nella struttura, però, medici e familiari hanno concordato per una tappa nell’abitazione della giovane, così da permetterle di vedere e conoscere la figlia per la prima volta. Un  incontro rimandato da due anni, sia per le condizioni della mamma che della figlia. Anche la piccola, infatti, ha sviluppato gravi problematiche neurologiche a causa della nascita prematura.

 “Un incontro che ho sognato per due anni”-ha dichiarato il marito Gabriele- che non ha poi nascosto una certa preoccupazione: “Non so cosa succederà, non so se riusciranno a riconoscersi l’un l’altra perché entrambe hanno problemi neurologici e non sono autosufficienti. Non riesco neppure a capire se mia moglie riconosce me ogni volta che la vedo”. La speranza non ha, però, abbandonato Gabriele  che nella musica ha trovato conferma di lucidità della moglie: "Lei sorride, sorride a tutti, e quando le metto le canzoni di Gianna Nannini (la sua cantante preferita), le canta a memoria, quindi vuol dire che qualcosa la ricorda”.

Condividi su:



SEGUICI SU:



ADS:




Articoli Correlati