13 maggio 2022

Festival della Scienza Medica, conclusa la prima giornata con oltre 20 mila spettatori

Si è chiusa con numeri straordinari la prima giornata dell'edizione 2022 del Festival della Scienza Medica, l'appuntamento della città di Bologna con la cultura medico-scientifica giunto alla sua 8a edizione, ideato da Fabio Roversi Monaco con l'obiettivo di rendere accessibili al grande pubblico i temi e le sfide della medicina. La sola mattinata contava già oltre 20 mila spettatori, tra pubblico in presenza e collegamenti in streaming, anche da Francia, Germania, Spagna, UK, USA e Canada.

Grande interesse ha suscitato il discorso di inaugurazione di questa edizione del suo ideatore Fabio Roversi Monaco, che ha sottolineato l'importanza del tema di quest'anno, "Educare alla cura: insegnare e apprendere", così come l'intervento del premio Nobel per la chimica 2012 Brian Kobilka sull'attivazione dei recettori accoppiati alle proteine G e le sfide legate alla scoperta di farmaci proprio per questi recettori. E ancora una riflessione corale su come è cambiato e sta cambiando l'insegnamento della medicina e un interessante tavola rotonda sull'impiego dell'Intelligenza Artificiale in medicina. Tanti i temi all'ordine del giorno, con nomi di rilievo del panorama medico internazionale.

La giornata si è conclusa con il concerto organizzato da Farmindustria in collaborazione con Accademia Filarmonica di Bologna Fondazione, che si è tenuto alle 19.30 presso il Conservatorio di Musica "G. B. Martini".

"Il programma della giornata di domani è altrettanto ricco e interessante – anticipa Roversi Monaco –. Si pensi ad esempio al panel "Riscrivere il genoma umano per curare le malattie", ed anche a "Le linee guida in mezzo al guado. Le tensioni della medicina tra prove, scelte informate del paziente e responsabilità medica". E ancora un interessante incontro sull'impatto del cambiamento climatico sulla salute infantile e uno dedicato alla sostenibilità in sanità, solo per citarne alcuni".

A chiudere il programma di domani, un appuntamento imperdibile per gli appassionati del grande schermo: la rassegna cinematografica dedicata a cinema e narrazione della malattia a cura di Gian Luca Farinelli, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, con la collaborazione del prof. Claudio Rapezzi, specialista in malattie dell'apparato cardiovascolare e docente di cardiologia all'Università di Ferrara.

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