12 maggio 2022

Guerra in Ucraina, i rifugiati a Napoli riceveranno assistenza legale da parte degli avvocati dell'Ordine

La guerra in Ucraina con tutte le sue barbarie è oramai cosa nota, tuttavia per coloro che sono fuggiti dai territori in fiamme, dopo lo shock e l’accoglienza iniziale, è necessario cominciare una nuova vita. Tantissimi Ucraini sono ospiti qui a Napoli, ma per quelli che non hanno parenti o amici che li possono aiutare ad integrarsi in città, viene messa in atto una nuova iniziativa benefica atta a far si che le procedure burocratiche possano rivelarsi più facili.

Non solo la lingua è spesso e volentieri un ostacolo, la burocrazia riesce in tantissimi casi a rendere impossibile la vita per i pochi avvezzi, figuriamoci per gli stranieri. Ecco quindi la disponibilità del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Napoli che grazie ad una convenzione stipulata tra il suo presidente Antonio Tafuri e la Questura, istituisce un contact point con sportelli a disposizione dei rifugiati presso la diocesi di Napoli e la Comunità di Sant’Egidio.

Sono ben 180 gli avvocati che coordinati da Vanda Nazzaro della commissione dei diritti umani, prestano le loro competenze in forma di volontariato sia per il disbrigo della documentazione necessaria alla richiesta di permesso di soggiorno, sia per accompagnarli fisicamente a sbrigare le pratiche presso gli uffici della questura.

Inoltre è stato istituito  un conto corrente dedicato alle donazioni per gli aiuti umanitari in favore dei profughi e un accordo con Luca Trapanese assessore cittadino per l’ausilio nella presentazione di richiesta di alloggio abitativo presso gli idonei sportelli del Comune di Napoli.

(Giuseppe Giuliano)

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