08 marzo 2022

Il ponte di San Giacomo dei Capri, il viadotto (incompleto) che finisce nel vuoto: ecco la storia

Nella seconda metà del secolo scorso, quando la cementificazione sembrava senza fine per la città di Napoli, oltre che i privati anche gli enti pubblici erano privi di freni inibitori nel commissionare e realizzare opere spesso incompiute. Erano gli anni della corruzione, della mala gestio e delle opere incompiute. Il codazzo di quegli eventi è giunto fino a noi e di continuo si inerpica selvaggio a mortificare lo sguardo di residenti e turisti, in particolare oggi che si è tornati a cercare soluzione il meno invasive possibili. Lasciti delle precedenti gestioni stanno via via scomparendo, riuscendo così a restituire spazi e scorci alla cittadinanza, in taluni casi la rimozione non è possibile e ci si industria con soluzioni innovative. L’esempio che poniamo è quello del Ponte di Via San Giacomo dei Capri, una grande infrastruttura progettata per divenire bretella della Tangenziale e poi lasciata lì a marcire è da anni simbolo di degrado in una delle zone più importanti e densamente popolate della città.

L’associazione Napoli Creativa, da il via ad una nuova edizione del Premio “La Convivialità Urbana” un concorso che patrocinato da enti quali Regione Campania, Comune di Napoli, Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Ordine degli Ingegneri di Napoli, Ordine degli Psicologi della Campania, Diarc – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Associazione Napoletana Costruttori Edili - Ance Campania, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, FAI Campania, Fondazione Benetton Studi Ricerche, Fondazione Walton – Giardini La Mortella, Associazione Parchi e Giardini d’Italia – Apgi, propone la presentazione di progetti per restituire ai cittadini l’area, progettando un giardino che possa servire sia per socialità che per costituire un nuovo Habitat per la fauna selvatica. Fino al 3 Maggio sarà possibile presentare le proprie idee in merito, ai vincitori sarà corrisposto un premio di circa diecimila euro, mentre le opere più interessanti saranno esposte al Pan, sperando che possano continuare ad ispirare le nostre amministrazioni per le realizzazioni di nuovi punti green in una città che sta imparando a riscoprirsi.

(Giuseppe Giuliano)

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