19 febbraio 2022

Inquinamento, i porti delle grandi città paragonabili a una centrale a carbone

Quando si pensa all’inquinamento delle città portuali, è immediato il pensiero alle acque, vittime del rilascio di carburanti e rifiuti mentre in tanti non considerano l’aria. Le grandi navi nelle loro operazioni rilasciano un quantitativo tale di CO2 da poter essere paragonate ad una centrale a carbone, andando ad annullare quanto ti buono viene fatto per raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica. Un report dell’organizzazione ambientalista Transport&Environment ha stimato le emissioni generate dalla logistica marittima e dalle varie attività delle navi in Europa.

Il Nord del vecchio continente con i suoi giganteschi porti sul Mare del Nord sono ovviamente in cima a questa classifica negativa, basta considerare che con 13,7 milioni annuali di Co2 Rotterdam guida la graduatoria, seguita da Anversa e Amburgo con 7 e 4,7 milioni di tonnellate. In ambito nazionale l’Olanda con la grande incidenza data da Rotterdam guida la classifica con 17,6 milioni di tonnellate mentre l’Italia è al terzo posto con 15, segno che non esiste un solo porto trainante ma un insieme di località separate che contribuiscono a danneggiare ovunque. Le classifiche sono date da un doppio livello di analisi, in primis le Supply Chain, ovvero le emissioni generate dalle navi ormeggiate, mentre la seconda è data dal semplice rifornimento.

La distinzione serve a far capire come si può migliorare la sostenibilità dei porti con l’installazione di impianti elettrici sui porti, capaci di alimentare le navi senza tenerle accese e per mostrare quanto questo tipo di inquinamento sia dannoso per coloro che vivono in prossimità dei porti. Il nostro paese guida appunto la classifica delle emissioni generate dalle attività navali nei porti, segno di come il troppo stazionamento nelle nostre acque di navi come quelle da crociera e le portacontainer creino danni all’atmosfera incredibili. Secondo le indicazioni degli esperti l’utilizzo di soluzioni alternative può contribuire in maniera incredibile alla diminuzione del tasso di inquinamento dell’aria.

(Giuseppe Giuliano)

Condividi su:



Articoli Correlati