28 gennaio 2022

Covid, Bassetti: "Basta con misure anacronistiche, ora servono poche regole e chiare"

Dalla mancanza completa di "dinamismo" da parte del governo nella gestione della pandemia, con decisioni prese "soltanto una volta al mese", alla necessità di aggiornare le misure anti-Covid adottate dall'esecutivo nell'ottica di una "semplificazione", dal momento che oggi le norme sono "troppe, spesso in contrasto tra loro e anacronistiche". Dalla variante Omicron, che probabilmente porterà ad avere ancora "molti casi", ma della quale non dobbiamo avere paura perché "sta già rendendo il virus endemico", all'esigenza di "mettere in sicurezza" il 30% degli italiani che non hanno ancora ricevuto la terza dose, senza bisogno di fare "fughe in avanti" su una eventuale quarta. E ancora: alla scelta di "buonsenso" di rendere illimitata la durata del Green pass per chi ha la terza dose di vaccino, in attesa che il certificato "esaurisca la sua spinta" quando si arriverà al "95% della popolazione coperta", all'augurio che già dalle prossime settimane possa iniziare una "rapida discesa" della curva epidemica, modificando però nel frattempo anche la modalità nel conteggio di decessi e ospedalizzazioni per Covid, visto che "oggi 1 ricovero su 2 non è legato al virus". Di questo e altro ha parlato Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive al Policlinico San Martino di Genova, nel corso di una intervista video rilasciata alla Dire.

"RAGGIUNTO PLATEAU, ORA MI AUGURO RAPIDA DISCESA"                                                                             

"La situazione è questa, ormai da una decina di giorni abbiamo visto una fase che noi definiamo di 'plateau': se guardiamo al numero di accessi e dimissioni della terapia intensiva praticamente il numero è identico a quello di 10 giorni fa, quindi vuol dire che ci siamo stabilizzati". Ha risposto così Matteo Bassetti, interpellato dall'agenzia Dire in merito agli ultimi numeri dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 in Italia. "Ora dovremo iniziare a vedere anche una discesa nelle ospedalizzazioni- ha proseguito Bassetti- soprattutto di quelle in terapia intensiva. Mi auguro quindi che la discesa della curva possa essere rapida". Anche i contagi, ha aggiunto l'esperto, si sono "stabilizzati e probabilmente cominceranno a scendere". Secondo Bassetti, però, come indicatore per vedere come sta procedendo la pandemia "dobbiamo guardare sempre all'ospedale- ha sottolineato- perché questo è un virus, soprattuto con la variante Omicron che è predominante, molto contagioso e quindi avremo probabilmente ancora molti casi. Ma se i casi si rivelano essere forme fondamentalmente poco sintomatiche, simili all'influenza o al raffreddore, questo ovviamente non ci può far paura. Quello che in qualche modo dobbiamo cercare di evitare è che le persone, in particolar modo quelle non vaccinate, finiscano in ospedale e soprattutto in terapia intensiva".

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