12 gennaio 2022

Asl Napoli 3: il covid costringe allo stop dei ricoveri programmati

L’aumento dei contagi e la crescita dell’indice di ospedalizzazione inizia a ripercuotersi sul sistema sanitario campano. È notizia di oggi che l’Asl Napoli 3, che copre 56 comuni e con sede a Torre del Greco, ha annunciato lo stop dei ricoveri programmati. La decisione è stata presa, come è possibile leggere sui canali ufficiali, per: " fronteggiare l'emergenza pandemica e impegnare il personale in via prioritaria nella gestione dei pazienti Covid". La direzione sanitaria ha però tenuto a rassicurare che lo stop non riguarda patologie oncologiche, ematologiche, ostetriche, dialitiche e quelle la cui sospensione potrebbe determinare pericolo di vita per il paziente. Una decisione, quella presa dall’organo sanitario, che ci consegna, qualora fosse ancora necessario, un’immagine lucidissima dell’impatto che la terza ondata sta avendo sui presidi regionali.

Anche se i dati di ospedalizzazione relativi ai vaccinati sembrano rassicuranti, solo una bassa percentuale di coloro che hanno ricevuto il booster necessita del ricovero, gli oltre diecimila contagi di media giornaliera fatti registrare nelle ultime settimane destano non poche preoccupazioni. La regione campania, attraverso il bollettino quotidiano, ha comunicato che le terapie intensive non sono in affanno e che i posti in reparto sfiorano le settecento unità. Una situazione, dunque, ben diversa dalle altre ondate, soprattutto grazie alla grande quantità di cittadini campani che hanno deciso di aderire alla campagna vaccinale. In questo scenario resta da capire se il blocco dei ricoveri programmati sarà adottato anche da altre aziende sanitarie campane o se resterà circoscritto al territorio dell’Asl Napoli 3.

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