25 settembre 2021

Quale futuro per le mascherine anti-covid

La mascherina ultimamente è fonte di dibattito, dividendo come non mai l'opinione pubblica in due schieramenti distinti, i pro- mascherina e i no-mascherina. Sebbene si stia raggiungendo un buon numero di vaccinati avvicinandosi sempre più ad un'immunità di gregge, potrebbe essere pericoloso non indossare una mascherina, poichè si potrebbe essere esenti dalla trasmissione del virus, ma non di una infezione in corso che altrimenti non si potrebbe evitare. Non esistono dunque studi che sconsigliano l'uso della mascherina, nonostante il sottosegretario del ministero della sanità Sileri in vista di una copertura importante della campagna vaccinale si è pronunciato favorevole al decadimento di queste protezioni, sopratutto una volta giunta la notizia che il vaccino di Pfitzer possa raggiungere una validità fino al 90 %. Minichetti invece attacca Sileri, il primario dell'ospedale di Pisa afferma "mi pare prematuro un messaggio di questo genere. Dato ora può avere la valenza di un libera tutti". Si ha la sensazione di essere distanti dai livelli del Regno Unito dove i morti al giorno si contano s'un palmo di una mano anche perchè si conta in Italia un quota rilevante di ultraottantenni e ultrasettantenni ancora non vaccinati, non considerando poi i soggetti più fragili. Intanto l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha consegnato delle nuove linee guida, informando che dire addio alle mascherine è possibile, ma ad una sola condizione e cioè soltanto una volta avvenuta la seconda dose del vaccino, arrivando però solo al 60 % dei vaccinati con una riduzione delle distanze in special modo all'aperto e all'uso della mascherina in particolari circostanze al chiuso. Se c'è una fazione che è contro l'uso della mascherina a prescindere, c'è quella che più si attiene al protocollo con un deterrente che ha seminato non poche polemiche sulla natura delle stesse, con una scadente produzione cinese e con un'abbassamento delle performance dei contagi.

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