10 settembre 2021

Traffico internazionale di farmaci: arrestato in Francia il vertice del gruppo, era latitante da marzo

E'stato catturato in Francia dai carabinieri del Nas di Latina, con la collaborazione del centro di cooperazione di polizia e dogana di Ventimiglia e del reparto operativo del comando per la Tutela della salute di Roma, un latitante ritenuto elemento apicale di un gruppo criminale dedito al traffico internazione di farmaci. L'uomo, G.B. le sue iniziali, era irreperibile dallo scorso marzo ed era destinatario di un provvedimento emesso dall'autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile dei reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di farmaci, falso, furto, ricettazione e truffa ai danni del Sistema sanitario nazionale.

Nel mese di marzo si era sottratto all'arresto nell'ambito dell'indagine "Farmaco viaggiante", che aveva permesso di disarticolare un'organizzazione con sede a Sant'Antimo, Napoli, che, attraverso ricette mediche false e riconducibili a bollettari rubati, riusciva ad acquisire indebitamente farmaci ad alto costo presso le farmacie del Lazio, della Toscana e della Lombardia, totalmente a carico del Sistema sanitario nazionale. Spesso proprio a causa dell'acquisizione di una grossa quantità di questi farmaci per Parkinson ed epilessia, ottenuti apponendo falsi codici di esenzione, gli stessi medicinali scarseggiavano per chi ne aveva effettivamente necessità. I farmaci acquisiti dall'organizzazione venivano spediti con dei corriei nel Regno Unito dove venivano poi inseriti nel circuito commerciale europeo.

Nella serata di ieri, 8 settembre, in Mandeliu La Naoule (a Cannes),città ove il latitante aveva trovato rifugio, il personale della Police Nationale Francese (Brigade de Recherche et d'intervention di Nizza), attivato dal Servizio di cooperazione internazionale di polizia italiano, ha catturato l’uomo, 54enne originario della provincia di Napoli, ora in carcere in attesa di estradizione. La cattura di ricercato rappresenta la conclusione di un’intensa attività svolta dal nucleo pontino, in continuo coordinamento e direzione da parte della Procura di Latina, che ha consentito di fare luce sulle false generalità utilizzate in Francia dal latitante e quindi di rendere possibile la sua localizzazione.  

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