06 agosto 2021

L'intelligence Usa è in possesso dei dati del laboratorio di Wuhan, ecco cosa hanno scoperto

Le agenzie di intelligence statunitensi stanno analizzando una grande quantità di dati genetici provenienti dal laboratorio cinese di Wuhan che potrebbero essere la chiave per scoprire le origini del coronavirus non appena potranno essere decifrati, lo riferisce la Cnn. Si tratta di una quantità significativa di cianografie genetiche da campioni di virus studiati nel laboratorio di Wuhan, che alcuni esperti Usa ritengono sia la fonte dell'epidemia di Covid-19 possa essere stata. La tv Usa, citando fonti che hanno familiarità con lo studio, ha detto che non è chiaro come e quando le agenzie di intelligence statunitensi hanno ottenuto l'accesso alla banca dati genetica. Ma ha aggiunto che il "macchinario" coinvolto nella creazione ed elaborazione di tali dati genetici dai virus è solitamente collegato a server esterni, basati su cloud, lasciando aperta la possibilità a violazioni.

Tradurre questa grande quantità di dati pone numerose sfide agli esperti, ed è per questo che le agenzie di intelligence hanno creato supercomputer presso i Laboratori Nazionali del Dipartimento dell'Energia, coinvolgendo 17 istituti di ricerca governativi d'elite. I problemi nel lavorare su questa mole di dati sono molti. Servono scienziati capaci di analizzare i dati del sequenziamento biologico, che comprendano il mandarino e che abbiano l'autorizzazione di sicurezza. In maggio, il presidente americano Joe Biden aveva ordinato ai servizi di intelligence di fornirgli un rapporto sull'origine della pandemia entro 90 giorni. Biden stava reagendo alle speculazioni sull'origine del coronavirus, dopo che la teoria che ha avuto origine in un laboratorio di Wuhan ha guadagnato di nuovo slancio.

L'annuncio del presidente Usa era arrivato dopo che un rapporto dell'intelligence statunitense aveva indicato che diversi ricercatori dell'Istituto di virologia di Wuhan si sono ammalati nel novembre 2019 e hanno dovuto essere ricoverati, come riportato dal Wall Street Journal all'inizio di questa settimana.

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