06 agosto 2021

Green Pass obbligatorio a scuola, all'università e per i trasporti

Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, il governo approva il nuovo decreto che rende obbligatorio l'uso del green pass per scuola, università e trasporti a lunga percorrenza. Il testo, 10 articoli, entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dunque entro il 7 agosto. "Abbiamo approvato un nuovo decreto legge che punta sullo strumento del green pass per gestire questa fase epidemica. In questa fase la scelta del governo è investire sul pass per evitare chiusure e tutelare liberta", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. "Ci impegniamo perche la scuola possa aprire in sicurezza in presenza da settembre e disponiamo il pass obbligatorio per tutto il personale scolastico, lo stesso per l'Università". "Il provvedimento è stato approvato all'unanimità in Cdm: per me non è assolutamente la vittoria di una parte ma del paese".

"Con cautela e allo stesso tempo con coraggio siamo andati incontro alle esigenze dell'economia e siamo riusciti a tenere sotto controllo la curva del contagio", ha detto il premier Mario Draghi, a quanto si apprende, in Consiglio dei ministri. Il premier ha ricordato i decreti di sostegno all'economia, ai lavoratori e alle imprese, alle categorie più colpite dalla crisi, come le partite Iva e gli operatori del turismo, con riferimento ai programmi di investimenti che hanno posto le basi per una ripresa duratura. "Oggi l'economia italiana cresce molto più velocemente di quanto prevedesse lo stesso Def - ha detto Draghi - e si prospetta un'espansione ben oltre il 5%". "Il mancato rispetto delle disposizioni è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato". E' quanto prevede la bozza del decreto sull'obbligo del green pass per la scuola e l'università in discussione al Cdm.

Nell'articolo 1 del dl si sottolinea "con solennità", il ritorno in presenza "per assicurare il ritorno a scuola come comunità": "Al punto 2 si danno le regole di sicurezza: sono quelle che ci ha dato il Cts: è fatto obbligo di usare le mascherine, tranne da parte dei bambini di meno dei 6 anni e per lo svolgimento di attività sportive. E' raccomandato il rispetto di distanza di 1 metro laddove sia possibile. Questo provvedimento è stato accompagnato da una lunga azione del ministero, avviata fin da maggio. Investiamo quasi 2 miliardi per la riapertura": così il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi in conferenza stampa.

Nell'anno 2021-2022 per "assicurare il valore della scuola come comunità e tutelare la sfera sociale e psico-affettiva" degli studenti, tutte le lezioni si svolgono in presenza. Si apre così la bozza del nuovo dl Green pass. Il testo, di 10 articoli, parte dalla scuola e stabilisce l'obbligo di mascherina (tranne sotto i 6 anni). Regioni e Comuni potranno chiudere istituti e fare lezioni in Dad solo come "deroga" per "specifiche aree del territorio o singoli istituti", "esclusivamente in zona rossa o arancione" o per casi "eccezionali" di focolai o rischio "particolarmente elevato". "Bene il ritorno in presenza per tutte le scuole e in tutte le zone", ha detto il capodelegazione del M5S Stefano Patuanelli al termine del Cdm.

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