31 luglio 2021

I Portici di Bologna patrimonio dell'Unesco, entrati ufficialmente nella lista

“Bologna per me provinciale Parigi minore..” così cantava la capitale dell’Emilia tanti anni fa Guccini ed in questi giorni per la città è arrivato un importantissimo riconoscimento, uno di quelli di cui si ha bisogno in un periodo così tanto negativo e che serve a rilanciare e proteggere le nostre meraviglie. Dal comitato delle Nazioni Unite, i portici di Bologna sono entrati ufficialmente nella lista dei siti protetti dall’Unesco, portando così il nostro paese ad avere ben 58 iscrizioni tra i patrimoni dell’umanità, aumentando ancora di più la sua leadership nella classifica in cui precede la Cina a 55 e Spagna e Germania a 48. Difficile pensare che qualcuno non li conosca ma nel caso è opportuno raccontare la meraviglia felsinea ovvero un reticolo lungo 62 km che attraversano il centro storico abbracciando le sue vie e le sue piazze.

Una identificazione cittadina che racchiude tutto, abitazioni private di ogni classe sociale, attività, spazi religiosi e aree pubbliche in una socializzazione continua che si è portata avanti nel corso dei secoli divenendo il centro nevralgico della vita cittadina o propagandosi verso l’esterno come nel caso del celeberrimo portico di San Luca ( il più lungo del mondo), costruito sul finire del 1600 e che per 3796 metri di cammino copre la distanza fino al santuario, con 666 arcate che con richiamano al numero del demonio che viene sconfitto dalla Vergine. Altro portico celeberrimo è quello di casa Isolani non costruito in pietra ma in travi di legno di quercia, edificato nel XIII secolo e sopravvissuto a tutto quello che è accaduto alla città, alto 9 metri è un verto portale verso il ricordo della città passata. Le istituzioni esultano per quanto accaduto, ben sapendo quanto possa essere da traino per la città e la nazione questo riconoscimento, utilissimo a riaccendere forte la fiamma del turismo che in questo biennio ha subito danni catastrofici.

Per testimoniare la gioia cittadina è opportuno riportare le parole dell’assessore alla cultura Matteo Lepore che sui social si è lasciato andare alla felicità. "È ufficiale ragazzi che gioia -. I portici di Bologna sono stati nominati patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Grandi Valentina Orioli e Federica Legnani che si sono battute per noi tutti!!! E bravo Virginio te lo meriti. Grazie del supporto al Ministero della Cultura e al Ministro Dario Franceschini. A tutte le realtà che ci hanno aiutato è supportato. E adesso si festeggia. Un abbraccio particolare ai cittadini della Barca. Ci siete anche voi dentro, con il vostro Treno".

(giuseppe Giuliano - Rcs Salute)

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