31 luglio 2021

Arpac, nuovi prelievi e cambio di Balneabilità nelle acque Napoletane

Continuano i controlli dell’Arpac sui lungomari e la polemica degli ultimi giorni nel capoluogo campano, dove era pressoché ovunque vietata la balneazione dal 23 luglio. I nuovi prelievi hanno migliorato la situazione, sebbene restino inibiti i tratti di Marechiaro e di Via Partenope con Piazza Nazario Sauro, per Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo, Donn'Anna e Lungomare Caracciolo i valoro sono considerati entro i limiti e quindi è ripristinata la balneazione. Anche per il tratto Stazione marina di Licola e a Bacoli tra Spiaggia Romana Lido PS e Spiaggia Romana colonia Vescovile il divieto di balneazione fissato dalle autorità competenti può essere revocati. Il miglioramento non è miracoloso, bensì è stato il peggioramento dei giorni scorsi isolato a causa dei temporali improvvisi che hanno mandato in Tilt gli impianti fognari trascinando a mare di tutto, senza riuscire a far funzionare pienamente gli impianti.

Semaforo ancora rosso anche per l’Ex Bagno Rex a Portici e Tiberiade a Torre Annunziata, dove i problemi non sembrano legati alle piogge ma a qualcosa di più sostanzioso. In questo clima rovente, oltre che per le temperature, le polemiche trovano terreno fertile in quanto ci sono i proprietari di lidi e stabilimenti che hanno subito ingenti danni, persone che non rispettano i divieti e si tuffano in barba a tutti i vincoli e la classe dirigente che è presa di continuo da nuove ordinanze Arpac ed è preda di oggettive difficoltà temporali anche nell’organizzare l’interdizione degli spazi. Nel mentre Europa Verde, nelle parole del suo consigliere più rappresentativo, da sempre molto impegnato nella difesa dell’ambiente, chiede che vengano fatti controlli immediati per capire quanto sta succedendo e se è frutto di reazioni “naturali”, di scarichi abusivi o di impianti cittadini non funzionanti e che si provveda quanto prima a far si che i cittadini possano tornare a beneficiare pienamente del loro mare. Nel mentre temperatura continuano a salire e per i Napoletani che restano in città, il pensiero di poter trovare refrigerio nelle acque cittadine è ancora legato ad un punto interrogativo.

(Giuseppe Giuliano - Rcs Salute)

Condividi su:



Articoli Correlati