23 luglio 2021

G20 a Napoli, momenti di tensione in piazza: ma c’è l’accordo sul clima

A Napoli si sta svolgendo il G20, il primo posto covid. Sul tavolo argomenti come energia, clima e cambiamento. Ma nella città del “Vesuvio” un migliaio di manifestanti sono scesi in piazza proprio contro il G20, in un corteo promosso da sigle ecologiste e gruppi della sinistra antagonista, cui si sono uniti centri sociali e movimenti di disoccupati. Era noto che al corteo non sarebbe stato consentito entrare nella 'zona rossa' istituita intorno a Palazzo Reale, dove è in corso il vertice; malgrado ciò in piazza Bovio un gruppo di manifestanti ha provato a deviare verso via Depretis lanciando oggetti contro le forze dell'ordine che si sono protette con gli scudi. Fortunatamente non si sono verificati scontri.

Tuttavia, nonostante i momenti di tensione, nel "primo G20 post Covid e il primo che mette insieme clima, energia e povertà, e non era scontato" il  comunicato adottato al termine della prima giornata di lavori "è  particolarmente ambizioso, riflette il taglio che ha voluto dare la  presidenza italiana" ed è "esattamente la visione del nostro Pnrr". In 7 pagine e 25 articoli, il comunicato "è il più completo sulle linee guida ambientali mai concepito", un lavoro "che ha soddisfatto tutti,  negoziato fino all'ultimo secondo" e il cui "motore principale è  rappresentato da tutti quegli esperti che hanno lavorato per mesi per  rendere accettabile questo accordo oggettivamente unico".

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