05 luglio 2021

Morta dopo il parto a 39 anni, l’autopsia farà chiarezza sull’accaduto: carabinieri sequestrano cartelle

Sulla tragedia di Clara Pinto, 35 anni, di Poggiomarino (Napoli), morta sabato scorso, nell'ospedale di Nola (Napoli), sarà l’autopsia disposta dalla Procura a fare piena luce. La donna, secondo le prime ricostruzioni del caso, è deceduta poche ore dopo aver dato alla luce la sua piccina, al seguito di complicazioni, a cui i medici non sono riusciti a porre rimedio. Si apprende, secondo quanto riporta il Mattino, che la salma è stata trasferita nel Policlinico di Napoli dove sarà eseguito l'esame autoptico. "Mi devono dire la verità - dice il padre della donna, distrutto dal dolore - mi devono dire come è morta mia figlia. Clara godeva di ottima salute".

La 39enne, ricoverata lo scorso 30 giugno, avrebbe dovuto partorire in maniera naturale ma il bimbo non era nato malgrado le stimolazioni. La donna ha dato alla luce il suo bambino sabato mattina attraverso un taglio cesareo. Ai parenti che la videochiamavano è apparsa particolarmente stanca. Alle 17,31 di sabato ha inviato il suo ultimo messaggio: "Sono distrutta". Poco dopo il marito, Lorenzo Meo, ha ricevuto una telefonata con la quale l'ospedale l'ha informato che la moglie era rianimazione. Lui si è precipitato a Nola ma quando è arrivato, Clara era già deceduta.

 

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