21 giugno 2021

Auguri al piccolo Richard, compie un anno il bambino più prematuro di sempre

Neanche i medici che gli hanno salvato vita, quando è nato, avrebbero scommesso sul suo futuro. Pesava a malapena 338 grammi e stava nel palmo di una mano. Con un taglio nel cuore i camici bianchi avevano detto a Rick e Beth, i suoi genitori, che il piccino aveva possibilità di sopravvivenza pari a zero. Eppure, Richard Scott William Hutchinson, non ha mai smesso di lottare e ha compiuto il suo primo anno di vita. Un paio di settimane fa ha spento la sua prima candelina, a casa, con una bella torta ricoperta di glassa zuccherata, papà e mamma vicino a lui e una piccola cannula che ancora lo aiuta con l’ossigeno, ma non gli toglie il sorriso.

La storia del piccolo Richard

La sua nascita è un vero e proprio guinness. Il bambino è nato 131 giorni prima rispetto alla data prevista per il parto e nel periodo peggiore per chiunque abbia dovuto frequentare un ospedale: in piena pandemia. I genitori non hanno potuto dormire con lui, proprio a causa delle restrizioni da coronavirus, ma hanno comunque fatto la loro parte, viaggiando ogni giorno dalla contea di St Croix, nel Wisconsin, per raggiungere Minneapolis, nel Minnesota. “Abbiamo fatto il possibile per essere vicini a lui e dargli il nostro supporto. Credo che lo abbia aiutato sentire che poteva contare su di noi”, ha raccontato il padre al Guinness World Records, che ha certificato l’eccezionalità della nascita definendo il neonato il più piccolo prematuro di sempre sopravvissuto. “Nemmeno noi pensavamo che ce l’avrebbe fatta. Sapevo che le prime settimane sarebbero state critiche, ma se le avesse superate sarebbe stato comunque un sopravvissuto”. Successivamente il bambino è stato infine dimesso a dicembre 2020, dopo aver trascorso più di sei mesi in ospedale.

Condividi su:



Articoli Correlati