07 gennaio 2019

In un bar di Tokyo arrivano i robot camerieri controllati da disabili

Aperto a Tokyo il primo bar al mondo in cui a consegnare il caffè ai tavoli sono robot controllati a distanza da persone disabili. Si tratta per ora soltanto di un progetto temporaneo, ma se l'iniziativa otterrà un finanziamento sufficiente, l'esperimento potrebbe trasformarsi gradualmente in una realtà quotidiana.

La tecnologia, sviluppata dalla startup Ory Lab, permette di controllare i robot da remoto utilizzando joystick, sensori ottici e altri strumenti con cui anche persone affette da gravi disabilità possono comunemente interagire con le macchine a loro disposizione. I robot, che presentano sembianze umanoidi, sono in grado di trasportare oggetti e di comunicare con i clienti, proprio come veri camerieri.

Contro il timore popolare che i robot rappresentino una minaccia per il mondo del lavoro, questa tecnologia consente invece anche a chi è costretto a vivere nel proprio letto di trovare un impiego e di acquisire un ruolo produttivo nella società.

Tra gli organizzatori del progetto c'è Masatane Muto, esperto in comunicazione e promotore di molte iniziative a sostegno dei malati di SLA, patologia di cui è affetto dall'età di 26 anni. "Entro il 2020 si potrà mostrare ospitabilità anche essendo disabile - ha dichiarato Muto - Tutti dovrebbero avere la libertà di lavorare nel modo che preferiscono".

Il seguente video ci mostra il funzionamento di questa straordinaria tecnologia.

Luigi Esposito

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