15 giugno 2021

Covid, un incubo senza fine: variante Delta in Lombardia, esperti preoccupati per 81 casi

C’è preoccupazione per la diffusione della variante indiana, che dopo l’Inghilterra e la Francia ha raggiunto l’Italia. Sono 81 finora i casi di variante Delta rilevati in Lombardia, ossia i soggetti risultati positivi al Covid a cui è stata genotipizzata la variante che preoccupa gli esperti. Così anche l’Italia adesso deve fare i conti con la variante indiana del Covid, come in Gran Bretagna dove la mutazione Delta ha imposto il rinvio di un mese della fine delle restrizioni.

Variante Delta a Milano, il focolaio nella palestra di Città Studi

A Milano "l’indiana" preoccupa per il focolaio nella palestra Virgin di Città Studi, dove i contagi salgono a 12 — aggiorna il bollettino l’Ats Milano — e, tra i positivi, c’è un infettato dalla variante Delta nonostante avesse completato il ciclo vaccinale. Degli altri 11 si attendono i risultati di laboratorio. Solo uno è ricoverato.

Vaccini Covid e variante Delta, cosa sappiamo

Le varianti allarmano gli esperti perché possono aumentare il contagio e abbassare le barriere offerte dal vaccino. Proviamo a fare ordine nella questione, con i dati forniti in esclusiva al Corriere. Primo: quanti sono i casi di varianti sequenziati finora in Lombardia? Dal 20 dicembre 2020 al 14 giugno 2021, su 16.638 genotipizzazioni, sono stati rilevati 81 casi di variante indiana. La variante inglese (ormai autoctona) è la più presente, con 11.373 casi, a cui seguono la brasiliana (283) e la sudafricana (79). Ce ne sono poi 786 relativi a varianti non VOC (Variants Of Concern), varianti che non mostrano aumento della trasmissibilità, malattia più grave e ridotta efficacia di trattamenti o vaccini, e 4.036 di «wild-type», la variante originale isolata a Wuhan, in Cina (le non «wild-type» sono le mutazioni che banalmente chiamiamo «varianti»).

Variante Delta in Lombardia, i dati sul contagio

La seconda domanda è se la presenza di varianti sia cresciuta. Osservando le mutazioni inglese, indiana, sudafricana e brasiliana, i casi rilevati crescono mese su mese: dai 20 di dicembre ai 4.342 di maggio quella inglese, da 1 a 30 quella sudafricana, da 3 a 120 la brasiliana. Quella indiana inizia ad essere riscontrata ad aprile con due casi: a maggio altri 70, a giugno per ora 9.

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