11 giugno 2021

Il coronavirus vissuto dai pazienti psichiatrici del Fatebenefratelli, i racconti e l'esposizione della pandemia

Il Coronavirus si è insidiato, come un nemico invisibile, mettendo a dura prova anche la psiche. Il Centro Fatebenefratelli-Sacro Cuore di Gesù di San Colombano al Lambro, su iniziativa della dottoressa Laura Zeni, ha messo a disposizione dei pazienti del centro e dei collaboratori della struttura un’urna in cui raccogliere le proprie riflessioni e stati d’animo in epoca Covid. Gli 83 pensieri raccolti (tra scritti, registrati o inviati tramite app di messaggistica) tra gli ospiti della struttura di riabilitazione psichiatrica e per disabili psichici ora saranno protagonisti della mostra “ Il mio pensiero ai tempi del Coronavirus”, in programma per oggi alle 11.15 presso il bar “ Il sorriso” del Centro Sacro Cuore di Gesu’ di San Colombano al Lambro, a cui presenzieranno anche il sindaco di San Colombano al Lambro Gianni Cesari e il parroco Don Attilio Mazzoni.

"Tutto è nato nel 2020, quando avvertendo (seppur solo telefonicamente, in quanto non potevo supportare diversamente i miei pazienti in quel momento) la voce preoccupata di un mio paziente, il suo carico emotivo misto di preoccupazione ed ansia, ho voluto lasciare spazio a tutti i pazienti e i collaboratori della struttura di raccogliere le loro riflessioni su ciò che stavano provando. Ho così posto un’urna (decorata a mano da uno degli ospiti) in portineria ed ho lasciato che nei diversi mesi ( quando si è finalmente avuto modo di uscire almeno all’interno del centro) tutti si sentissero liberi di esprimere le proprie emozioni.  La mostra è, dunque, il risultato finale di quest’originale iniziativa che vuole valorizzare la raccolta dei bellissimi pensieri inviati durante il 2020. Gli 83 pensieri, raccolti grazie ad un capillare lavoro col contributo della dottoressa Laura Zorzella, responsabile del Centro Pastorale, sono stati raggruppati in 4 categorie o macro aree (virus, speranza, valori, cambiamento) e descrivono chiaramente lo stato d’animo vissuto da ogni paziente in quel periodo" racconta la dottoressa Laura Zeni. 

I 14 pannelli esposti saranno abbelliti da produzione pittoriche prodotte nell’Atelier di pittura della struttura e dai ragazzi del Centro Diurno. Virtualmente accompagnerà l’esposizione l’artista Bansky, a cui si farà riferimento per le sue opere di carattere etico prodotte proprio per la pandemia, che appare anche sui biglietti di invito alla mostra. Vicino ai quadri, sugli inviti e in altre zone ben visibili, sarà presente un filo rosso ad indicare il legame creatosi tra ospiti e collaboratori, "una sottile linea- aggiunge la dottoressa Zeni- caratterizzata da una molteplicità di pensieri condivisi ed è per questo motivo che il materiale verrà presentato senza nessuna distinzione di categoria. E’ stato interessante rilevare come ci sia stata la presenza di tanti sentimenti negativi, (paura, angoscia, preoccupazione) ma quelli positivi quali il coraggio, la speranza, la gratitudine sono predominanti.  E’, inoltre, previsto uno spazio interattivo dei visitatori con l’opportunità di esprimere  e lasciare un proprio giudizio sull’esposizione. Si ringraziano le Direzioni, il Centro Pastorale ed il padre Priore perché hanno sempre sostenuto le proposte del Servizio di Attenzione Spirituale e Religiosa, durante il periodo del Coronavirus, la coordinatrice del Cdd e la responsabile dell’atelier di pittura per il supporto tecnico e grafico, infine tutti quelli che hanno risposto all’invito di scrivere i propri stati d’animo (così numerosi!) perché, dopo un triste periodo, è stato possibile creare finalmente quest’opportunità di festa e di gioia".

(Nota stampa)

Condividi su:



Articoli Correlati