09 giugno 2021

Michele Merlo morto per leucemia fulminante. Cassandra: “Sono sconvolta, qualcosa non funziona”

La triste notizia del decesso di Michele Merlo, giovane artista noto al pubblico italiano, ha sconvolto migliaia di persone che si sono strette intorno al dolore della sua famiglia. Merlo, secondo quanto ricostruito finora dalla Procura – che ha aperto un fascicolo di indagine – sarebbe stato stroncato da una leucemia fulminante, ma qualcosa non avrebbe funzionato. Ovvero, secondo quanto denunciato anche dal padre dell’artista, il giovane dopo una prima visita in ospedale fu mandato a casa. Forse i medici, in quel caso, avrebbero sottovalutato la gravità della situazione. Ma su questo aspetto toccherà agli inquirenti fare piena luce. Nel frattempo, però, torna a parlare la giovane Antonia Cassandra che abbiamo già conosciuto per la sua meravigliosa storia, voglia di vivere e lottare proprio contro la leucemia.

La ragazza ha infatti denunciato, utilizzando i propri canali social, una situazione delicata in termini di assistenza ai malati di leucemia. "I primi medici che mi hanno visitata mi avevano sconsigliato di eliminare la pallina che avevo, credendo fosse benigna "perché altrimenti sarebbe stata deturpata la mia bellezza", denuncia l'artista, che lotta da anni contro la leucemia. "Ormai si parla solo di Covid. Non è normale che un ragazzo debba tornare a casa dopo che era stato in ospedale e poi è morto. Non posso più sentire queste cose. Mi fanno stare male”, afferma la cantante napoletana che sostenne il provino per Amici direttamente dal letto di un ospedale dove era ricoverata per una leucemia, riferendosi alla morte del cantante Michele Merlo.

"Mi sono fatta operare contro il parere dei primi medici"

"Anche io come Michele sono stata colpita dalla leucemia e sto lottando per uscirne. I primi medici che mi hanno visitata mi avevano sconsigliato di eliminare la pallina che avevo, credendo fosse benigna 'perchè altrimenti sarebbe stata deturpata la mia bellezza'. Per fortuna non li ho ascoltati e mi sono fatta operare o adesso non sarei qui. In cuor mio ho sempre saputo che qualcosa non andava, non stavo bene. Per fortuna al Cardarelli ho incontrato medici bravissimi che mi hanno salvata. Non trascurate alcun sintomo, fatevi controllare e andate dai migliori professionisti", conclude nel suo sfogo.

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