06 giugno 2021

La sigaretta crea dipendenza e stress, tutti i rischi legati al fumo

Quanti fumatori vedono nella sigaretta la panacea all'insorgenza di stress e ansia? Ebbene studi acclarati ci indicano proprio il contrario, la sigaretta non provoca solo ansia e stress che accompagnati a delle lesioni a livello dei polomoni aumentano il danno, amplificando la sofferenza legata all'ansia.

Quindi il consumo del tabacco è legato allo stress? Si, questo emerge dagli studi pubblicati dal British Journal Psychiatry analizzando lo stato psicologico di 500 fumatori, nei quali è stata fatta una suddivisione in due categorie, i fumatori per piacere e i fumatori per stress, notando che chi fumava per stress dopo aver smesso diminuiva i picchi d'ansia, mentre chi abbandonava il programma riprendeva con il solito coacervo di tensioni.

Chi fumava per piacere è rimasto stabile sia prima che dopo il programma di questo studio. Negli ultimi 20 anni le ricerche sul fumo sono stati molteplici, nel caso specifico si è inoltre notato che chi è ansioso o soggetto ad un particolare stress tende ad abbandonarsi ai piaceri del tabacco, così però da compromettere la repsirazione con la sostituzione nel sangue dell'ossigno, con monossido di carbonio, interferendo con l'ossigenazione dei tessuti causando fame d'aria , paura di soffocare o respirare male.

Che il fumo faccia male è diventato un ritornello che per chi fuma è quasi inesistente, nonostante la diffusione mediatica del messaggio, sia su testate,sia sui social o sulle stesse confenzioni che contengono sigarette, si continua sulla scia dell'indifferenza non contando tutti i danni collaterali del tabagismo.

Il fumo è una pratica inutile, ma molto utile per chi ne ha dipendenza, ma sostanzialmente arreca danni importanti e psicologicamente non riduce l'ansia e lo stress, anzi li peggiora.

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