25 maggio 2021

Campania. De Luca avverte: “Rigore e mascherine, non rischiamo ripresa contagi a settembre”

Sulla base di quanto accaduto lo scorso anno, adesso il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ci tiene a precisare che occorre rigore e rispetto delle regole anti-Covid e durante l’estate. Il contagio zero anche tra luglio e agosto dello scorso anno eppure, la Campania a settembre si è trovata a fare i conti nuovamente con il virus. Ovviamente, c’è da considerare la massiccia campagna di vaccinazione, che dovrebbe scrivere la parola fine alla lunga emergenza sanitaria. Ma come avverte lo “sceriffo” è meglio mantenere comportamenti prudenti. “Dio non voglia ci ritroviamo a settembre con una ripresa del contagio. Portare la mascherina è un piccolo sacrificio rispetto alla chiusura di interi settori economici e quindi credo che dovremo indossarla anche quando il contagio sarà quasi azzerato”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto alla sessione pubblica del Consiglio di Presidenza di Confindustria Campania. “Noi - ha sottolineato De Luca - ci muoveremo in questa direzione. Adotteremo ordinanze di rigore per quanto riguarda comportamenti che non sono sconvolgenti per la vita delle persone, almeno all'esterno”.

Dobbiamo dire con grande convinzione e senza timore di smentita che la regione Campania non è che ha retto bene, ha retto meglio di ogni altra regione d'Italia: Il livello di occupazione delle terapie intensive e il numero di decessi per Covid. Rispetto a questi due parametri, che non si prestano a imbrogli statistici - ha sottolineato De Luca - la Campania è la prima regione d'Italia. Questo dato è confermato dal fatto che il contesto nel quale abbiamo ottenuto questi risultati, che sono un primato nazionale: è il contesto più difficile d'Italia perché abbiamo la densità abitativa più alta d'Italia e quindi la possibilità di diffusione del contagio più alta, e abbiamo il numero più basso di personale sanitario rispetto alla media nazionale, 20mila dipendenti in meno”. “La nostra è la regione più ricca di giovani con 200 mila cittadini in più rispetto al Lazio nella fascia 16-40 anni che diventano 300mila abitanti in più se si inserisce anche la fascia scolastica. A settembre - ha concluso il governatore campano - si troverà un equilibrio generale con 1 vaccino per ogni cittadino”. 

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