06 maggio 2021

Policlinico Umberto I, è record di interventi: 100 in un anno nonostante la pandemia

Al policlinico Umberto I di Roma è oggetto di un nuovo record, nonostante la pandemia dovuta al Covid-19 si è riusciti a raggiungere 100 interventi in un anno. Spiega il Prof. Leopoldo Spadea "Il trapianto è correlato a quello di prelievo dei tessuti corneali e grazie all’esperienza e all’abilità degli operatori sanitari, all’evoluzione delle procedure chirurgiche dell’intervento, alla buona qualità delle cornee utilizzate, la percentuale di successo di questo intervento è molto alta”. La clinica oculistica del politico Umberto I nonostante tutte le avversità del periodo, vive un momento felice diventando uno dei centri d'eccellenza d'Italia, con tecniche chirurgiche che riducono il rischio di rigetto di alcuni organi, in questo caso quello della cornea. 

I nuovi metodi per ridurre il pericolo di un eventuale rigetto diventano sempre più fondamentali, grazie anche attraverso l'uso di laser molto precisi, con soddisfazione precisa il Prof. Spadea "La cheratoplastica anteriore è una metodica che consiste nel togliere lo strato alla base della cornea e salvaguardare quello omologo del paziente, perché è proprio lo strato interno a contatto con i fluidi intraoculari quello che stimola le maggiori reazioni cellulari, che possono attivare il temuto rigetto. Inoltre, con la chirurgia lamellare la cornea trapiantata funziona bene per più anni, perché è preservata. Oltre alle cheratoplastiche lamellari anteriori, si praticano anche delle cheratoplastiche posteriore, un delicato intervento chirurgico che si esegue quando la malattia della cornea coinvolge lo strato più profondo”. Una notizia brillante in un periodo in cui il virus la fa da padrone, ma con le giuste precauzioni il reparto di oculistica è riuscito egregiamente a portare avanti gli obiettivi prefissati.

(Pietro Nicosia - Rcs Salute)

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