22 aprile 2021

Riparte la campagna vaccinale in Irpinia, arriva il “bazooka” di vaccini dalla Regione

Dopo il caos della scorsa settimana, la campagna vaccinale ha rischiato una battuta d’arresto. Infatti, solo l’intervento della regione Campania, con l’invio di una scorta di emergenza di vaccini, ha scongiurato l’arresto della campagna vaccinale nei centri di Avellino e provincia. Così, dopo un intervento della Regione, la macchina vaccinale in Irpina sembra essersi rimessa in moto. Le 1.650 dosi somministrate nella giornata di ieri, 21 aprile, porta a 59.142 il totale dei vaccinati nella provincia di Avellino. Le 11.700 fiale di Pfizer consegnate mercoledì 14 aprile hanno, infatti, permesso di completare la doppia dose a tutti gli over 80 deambulanti, in linea con i dati fatti registrare da tutte le province Campane.

Preoccupa, però, la situazione dei non-deambulanti, perché sono ancora in attesa di ricevere la prima dose. Il colpevole ritardo nelle vaccinazioni domiciliari, unito al crescente malcontento delle famiglie, preoccupate per la salute dei propri cari più fragili, ha costretto l’Asl ad implimentare il personale sul territorio. Nei giorni scorsi 12 unità mobili sono state affiancate alle 6 già presenti negli appositi hub: al lavoro dal 31 marzo, ed ai due presidi “drive throught” di Sturno e della caserma Berardi di Avellino, in cui il personale sanitario coopera con quello dell’esercito. L’obiettivo della regione Campania, e di conseguenza della provincia di Avellino, è quello di completare entro una settimana, massimo dieci giorni, la vaccinazione di tutti gli ultra 80enni, deambulanti e non. In ultimo luogo resta da registrare l’avvio, in molti hub vaccinali, della somministrazione agli ultra sessantenni.

(Gianmarco Ruocco – Rcs Salute)

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