12 aprile 2021

Monza. Cuccioli di dogo lanciati dal finestrino come “immondizia”, scatta la gara di solidarietà

Sono scene a cui non si vorrebbe mai assistere, eppure a volte si presentano e fanno male. "Una vigliaccata mai vista, erano in condizione di denutrizione e sanitarie indescrivibili, uno è morto subito, l'altro purtroppo stamattina nonostante una nostra volontaria abbia passato tutta la notte a curarlo cercando di farlo mangiare". A ribadirlo, con tutta la sua rabbia, è Giorgio Riva, il presidente Enpa di Monza e Brianza, nel cui canile due giorni fa sono stati portati 8 cuccioli di dogo argentino, trovati in due sacchi della spazzatura a pochi centimetri dal fiume, nel comune di Seveso.

L’ipotesi più probabile è che qualcuno li abbia buttati direttamente dal finestrino dell’auto, quasi come se fossero spazzatura e consapevoli delle scarse probabilità di sopravvivenza per i cuccioli. La notizia ha fatto il giro dei siti e sui social ed è partita la gara di solidarietà per adottarli. "Ci stanno arrivando centinaia di mail e di telefonate da tutta Italia e anche dall'estero - ha detto Riva - Un signore dalla Germania ha detto che era pronto a partire anche subito per venirli a vedere, ma i cuccioli sopravvissuti hanno ancora bisogno di cure e assistenza, ci vorrà tempo prima che possano essere dati in adozione".

Secondo il veterinario che li ha visitati subito, i cuccioli dovrebbero avere due mesi e mezzo di vita, anche se il loro peso è quello di un cagnolino di un mese. "Anche questo particolare ci ha lasciato senza parole, in genere si annegano i cuccioli appena nati, un' usanza barbara e che credevamo scomparsa dal mondo civile - ha aggiunto il presidente Enpa brianzolo - Invece qualcuno ha lasciato che la madre partorisse, li allattasse per queste settimana e poi ha voluto liberarsene annegandoli nel fiume Seveso, e siamo preoccupati anche per quella povera cagna: chissà in che condizioni doveva essere tenuta pure lei, e il sacrificio che avrà fatto per far sopravvivere i suoi 8 cuccioli".

Fonte: Enpa Monza e Brianza

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