11 dicembre 2018

Influenza: il picco durante le feste. I consigli della Dott.ssa M. Sangermano

Vacanze di Natale a letto con l'influenza per milioni di italiani. L'allarme è stato lanciato dall'ultimo bollettino pubblicato dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Ma come possiamo prevenire l'influenza, o almeno riconoscerne subito i sintomi e sottoporci al giusto trattamento? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Maria Sangermano, Specializzanda in Pediatria.

Quando parliamo di influenza incorriamo, molto spesso, nell’errore di includere sotto questa etichetta anche altre affezioni respiratorie, sia di natura batterica che virale, che possono presentarsi con sintomi molto simili.
A differenza delle false influenze, generalmente più lievi e ad autorisoluzione in qualche giorno, l'influenza, quella vera, può dare complicanze anche gravi, soprattutto nei soggetti più deboli, come bambini, anziani, pazienti immunodepressi e/o affetti da patologie croniche.
 
Proprio per questo è importantissimo vaccinarsi, per proteggere non solo noi stessi ma anche le persone a noi vicine, in primis i nostri bambini, senza dimenticare che anche gesti semplici ed economici, come il lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni disinfettanti aiutano a proteggerci. A tal proposito, è fondamentale educare sin da piccoli i nostri figli alla pratica delle misure igieniche più elementari.

La terapia dell’influenza è tipicamente sintomatica; per i bambini è fondamentale assicurare un’adeguata assunzione di liquidi e seguire le indicazioni del pediatria per la terapia antipiretica. Quando interpellare il pediatra? A prescindere dall’età, è indispensabile la valutazione medica in caso di difficoltà di idratazione, contrazione della diuresi o pianto senza lacrime, irritabilità, scadimento delle condizioni generali.
Il vaccino non ci proteggerà da tutte le "false influenze" ma da quella vera sì. Siamo ancora in tempo!

Dott.ssa Maria Sangermano


Redazione


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