25 novembre 2020

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: per non dimenticare le vittime dell'amore malato

Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre del 1981 avvenne poi il primo «Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche» e da quel momento è stato riconosciuto come data simbolo. Un ulteriore passo in avanti è stato fatto con il riconoscimento della violenza sulle donne come fenomeno sociale da combattere, grazie alla Dichiarazione di Vienna del 1993.

La foto di copertina dell'articolo è la rappresentazione artistica che quest'anno l'associazione "il Coraggio di Briciola" ha voluto donare alla comunità di Casaluce come segno tangibile della lotta contro la violenza sulle donne. Un manichino vestito di rosso, il colore simbolo della giornata e della violenza, con due segni di mani che simboleggiano la violenza, e poi tra le mani una farfalla, quella del logo dell'associazione, ma anche come simbolo di libertà, perchè la donna ha diritto di volare libera come una farfalla. Tutte intorno al manichino pezzi di marmo con su i nomi di alcune delle vittime degli ultimi, per non dimenticare!

Un impegno che l'associuazione porta avanti da anni sul territorio con sportelli di ascolto attivati in alcuni comuni dell'agroaversano. Perchè essere ascoltate è quello di cui tante donne hanno bisogno. Il loro messaggio quest'anno è chiaro e diretto: PERCHE' NO? DENUNCIA

Denunciare è l'unica via di salvezza se si vivono situazioni di violenza, perchè un amore malato nella maggior parte dei casi porta al femminicidio, e quando pur questa non avvenga c'è una morte silenziosa di una donna che muore dentro ogni giorno senza libertà. Denunciare anche contro i pregiudizi delle persone, perchè si, ancora oggi una donna oltre a subire violenza deve sentirsi additata come un poca di buono o un ingenua ogni volta che denuncia un episodio di violenza. Non è così, la libertà di una donna finisce quando inizia la violenza di un uomo. 

(Antonio Pezzella - Rcs Salute)

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