09 novembre 2020

Lutto al Cardarelli, muore infermiera in trincea a causa del Covid: lascia un figlio di 19 anni

Un’altra fiaccola si accende in ricordo di una donna che aveva donato gli ultimi mesi della sua vita alla battaglia contro il Covid. Dopo 15 giorni di ricovero nello stesso ospedale in cui lavorava, Antonella, 57 anni, non ce l’ha fatta. La donna – infermiera stimata dell’ospedale Cardarelli di Napoli – lascia un figlio di 19 anni.

I suoi colleghi, spiegano dal nosocomio, hanno fatto il possibile per salvarle la vita, ma purtroppo il virus ha avuto la meglio. Antonella, che in vita di battaglie ne ha vinte innumerevoli, questa volta non è riuscita a battere il male che in questi mesi ha cercato di combattere con tutte le sue forze, prendendosi cura dei pazienti Covid. Quando si è sentita male è stata ricoverata prima nella struttura Covid 3 del Cardarelli dove è rimasta per poche ore, per poi essere trasferita al Covid 1, dove è stata messa in ossigenoterapia con casco. Ma le sue condizioni si sono aggravate nel giro di due giorni, al punto tale da finire subito in Rianimazione dove poi è morta a distanza di poche ore.

Dunque, si aggrava ulteriormente la situazione negli ospedali di Napoli e l’Opi, l’Ordine degli infermieri partenopeo, attraverso il presidente Ciro Carbone chiede atti più restrittivi per fermare il contagio: “Alla luce della situazione epidemiologica, del crescente numero dei contagi, dei dati allarmanti che ci vengono forniti dalle direzioni ospedaliere, dalla mancata osservanza delle prescrizioni da parte dei cittadini, chiedo a nome di tutti gli infermieri e infermieri pediatrici dell’Ordine della provincia di Napoli provvedimenti piu’ restrittivi per la tutela della Salute Pubblica e la salvaguardia della nostra famiglia professionale”. Ha dichiarato Ciro Carbone, presidente dell’Opi.

(Daniele Gentile - Rcs Salute)

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