02 novembre 2020

La follia social contro i medici, dagli applausi agli insulti. Dura le replica del Presidente dei Medici Filippo Anelli

Sono passati da eroi a martiri nel giro di qualche mese e a testimoniarlo c’è una pioggia di insulti che spopolano sul web all’indirizzo di medici e infermieri: “ma stanchi di cosa? fate solo il vostro lavoro come tanti altri”; “Bugiardi fate terrorismo"; “Questo lavoro lo avete scelto voi, gli eroi sono un’altra cosa”. Sono queste alcune delle frasi che ritroviamo sul web e che affondano un duro attacco ai medici e tutto il personale sanitario, che in pochi mesi son passati dall'essere eroi per poi essere definiti terroristi. Ricordiamo solo che sono 184 i medici morti per Coronavirus dall'inizio pandemia, 44 gli infermieri e 42.000 i contagiati.

È questo dunque lo specchio di una società malata, priva di cultura e senza ideali, che all'alba di ogni giorno riesce ad aver pensieri totalmente diversi da quelli della sera precedente. Si tratta del ritratto del mondo social che senza filtri riesce, attraverso l'opinione di pochi, a conquistare la massa.

L'opinione del Presidente FNOMCeO Filippo Anelli sul Sistema Sanitario Nazionale

Serve una comunicazione efficace così come sarebbe utile e necessario che lo Stato e le Regioni mettessero i medici nella condizioni poter assistere tutti con una migliore organizzazione. Penso alle strutture ospedaliere spesso in deficit di organico, con reparti repentinamente trasformati per assistere gli ammalati Covid - dice Anelli -. Penso all’assistenza territoriale abbandonata a sé stessa. Non è accettabile che un medico di famiglia, ad esempio, debba da solo somministrare 800 vaccini o eseguire decine di tamponi in assenza di personale di studio o di un infermiere. Urge una nuova organizzazione dell’assistenza primaria”.

 

(Antonio Pezzella - Rcs Salute)

Condividi su:



Articoli Correlati