19 ottobre 2020

Altri due medici morti a causa del Covid, la seconda ondata ora fa paura

Purtroppo si aggiungono alla lista dei medici-eroi caduti a causa della pandemia da coronavirus, che ha già ucciso 181 medici in Italia da febbraio a oggi. Si aggrava dunque ulteriormente il bilancio, con la notizia di altri due medici che hanno perso la vita dopo aver contratto la mattia: si tratta di Ernesto Celentano, 60 anni, medico di medicina generale a Napoli, nella zona di Secondigliano, infettato, sembra, da un paziente. E Giovanni Briglia, otorino cinquantenne di Roma, che avrebbe invece contratto la malattia in contesto extra-lavorativo. Sono stati gli ultimi due medici a causa del Covid-19: i loro nomi sono riportati nell'elenco-memoriale pubblicato sul portale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, che è ormai a lutto da mesi.

Sulla pagina Facebook Nessuno tocchi Ippocrate, in un post di cordoglio per il medico deceduto a Napoli, viene sottolineato che il medico avrebbe contratto il virus "durante la rimozione punti a un suo assistito risultato successivamente positivo al Sars-Cov2". "Non abbiamo mai sperato in una nuova fake news come stavolta - ha scritto il medico Manuel Ruggiero su Nessuno Tocchi Ippocrate - invece è vero. Le nostre condoglianze alla famiglia di un medico che ha lottato in prima linea pagando questa scelta a caro prezzo".

Salgono così a 181 i medici morti nel corso della pandemia

"Credo che la morte di Celentano rappresenti uno spartiacque e ci faccia ripiombare nei tristi giorni di marzo", ha commentato a caldo il presidente della Fnomceo", Filippo Anelli. "siamo vicini - ha proseguito dopo aver appreso anche la notizia della morte di Briglia -. alle famiglie, a Silvestro e all'Ordine di Napoli, a Antonio Magi e all'Ordine di Roma. La scomparsa del collega Celentano, infettato da un paziente, nel giorno delle celebrazioni di Duno, rappresenta il confine netto tra la prima e la seconda fase dell'epidemia di Covid-19".

Fonte: Fnomceo

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