05 ottobre 2020

Morto per Covid il vescovo di Caserta, le sue condizioni si sono aggravate dopo il ricovero

"Sua Eccellenza, ricoverato presso questa AORN dal 30 settembre per infezione da Sars Cov 2, a causa di un arresto cardiocircolatorio, è venuto a mancare nella mattinata di domenica alle ore 06.30", lo rende noto l'AORN Caserta in una nota stampa. Secondo quanto si apprende il Vescovo di Caserta Giovanni D'Alise, 72 anni, era risultato positivo al Covid e successivamente era stato ricoverato. "Il quadro clinico era aggravato da insufficienza renale, diabete mellito, cardiopatia ipertensiva e dislipidemia. I protocolli terapeutici previsti per la malattia sono stati tutti applicati - prosegue la comunicazione -. È stato altresì trattato con il nuovo farmaco antivirale Remdesivir. Le sue condizioni cliniche erano stazionarie. Il paziente è stato monitorato costantemente. Alle ore 6.00 si è verificato l’arresto cardiaco e alle ore 6.30, dopo le manovre di rianimazione cardiopolmonare, veniva constatato il decesso".

È il primo presule deceduto per il Covid. In un post su facebook, il parroco nonché vicario foraneo Nicola Lombardi, direttore dell'Istituto Superiore di Scenzie Religiose, scrive parole cariche di dolore. "È volata in Cielo l'anima benedetta del nostro carissimo pastore Giovanni D'Alise stringendo tra le mani la corona del Santo Rosario. Increduli siamo profondamente addolorati e prostrati. Lo accolga fra le sue braccia misericordiose Dio nostro Padre. Eleviamo per lui le nostre ferventi preghiere di suffragio. Il Cristo Risorto lo accolga nel suo Regno".

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