24 settembre 2020

È la vittima Covid più giovane: Fabio, operatore sanitario, muore a 33 anni   

È la vittima più giovane della Sardegna, un ragazzo di appena 33 anni. Si tratta di Fabio Lecis, peratore socio-sanitario, arrivato ieri pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari in condizione disperate, deceduto poche ore dopo per insufficenza respiratoria. Secondo i medici Fabio – con patologie pregresse – era entrato in arresto cardiaco già durante il viaggio in ambulanza. Quindi al momento del suo arrivo in ospedale, era ormai troppo tardi. È il più giovane morto di Covid in Sardegna.  L'uomo, secondo la ricostruzione dei fatti, era uno dei primi contagiati di questa estate, quando si era registrato un focolaio in Costa Smeralda, dove il 33enne aveva trascorso alcuni giorni di vacanza.

L'operatore sanitario era seguito a domicilio dall'Ats, ma le sue condizioni si erano aggravate ed è arrivato in condizioni disperate in ospedale, con una grave insufficienza respiratoria. La morte di questo giovane ha letteralmente sconvolto la comunità, tanto che il sindaco di Cagliari, Luca Pila, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e preciso, soprattutto indirizzato ai ragazzi. “stimato e benvoluto da tutti. Fabio era un bravissimo ragazzo, lavorava nella casa di riposo di Isili ‘casa Antonia’ come operatore socio sanitario. Aveva tanti amici ed era sempre molto solare. La sua morte, per tutti noi, è una tragedia immensa, porgo le mie più sentite condoglianze a tutti i suoi parenti”, afferma il primo cittadino che ha affidato a Facebook un messaggio molto profondo per la scomparsa del 33enne.

 

Condividi su:



Articoli Correlati