29 novembre 2018

Psoriasi e Dermatologia 2.0: i Farmaci biosimilari e le nuove cure

La gestione e il trattamento delle malattie dermatologiche e della psoriasi in particolare, sono stati fortemente limitati sin qui dalle scarse possibilità terapeutiche. Con i farmaci biosimilari le cose stanno cambiando. E la storia clinica e il decorso di queste malattie stanno prendendo tutt’altra piega. Grazie al loro costo ridotto, infatti, garantiscono l'accesso alle terapie a un numero sempre maggiore di pazienti. È quanto emerso dalla prima giornata del convegno “Il Nuovo Volto della Dermatologia 2.0” promosso e organizzato dalla sezione di Dermatologia del Dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia dell'Università Federico II di Napoli con la direzione scientifica dei Professori Mario Delfino e Gabriella Fabbrocini.

La malattia psoriasica va infatti trattata, si è detto nel corso di un convegno, non soltanto dal punto di vista cutaneo ma gestendo anche le comorbilità, ovvero la presenze di altre patologie connesse alla psoriasi, dal momento che il 45% dei pazienti ha avuto più di dieci recidive e il 51% non è mai guarito completamente. Le nuove terapie biotecnologiche stanno rivoluzionando la cura delle patologie infiammatorie cutanee croniche e in particolare della psoriasi, patologia di cui soffre il 3% della popolazione italiana, di cui il 30% nella forma moderata-grave. I farmaci biosimilari, simili per caratteristiche ai farmaci biologici già in commercio stanno aprendo le cure a tanti pazienti.

Da qui in avanti tante molecole saranno messe in commercio. L'utilizzo di questi farmaci potrebbe avere un impatto positivo anche in termini di risparmi. L'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha infatti valutato che per quattro farmaci biologici l'uso del biosimilare porterà a possibili tagli alla spesa fino a 4 miliardi di euro in dieci anni. Oggi, nella seconda giornata dei lavori, si parlerà degli interventi di dermo-cosmesi sui pazienti oncologici, che subiscono un danno cutaneo traumatico per gli effetti collaterali della nuova generazione di farmaci chemioterapici.

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