09 settembre 2020

Esplode il caricabatterie vicino al letto: giovane riporta ustioni di secondo grado alla schiena

Da sempre c’è una accesissima discussione in ambito medico che riguarda l’utilizzo dei cellulari. Infatti, in molti sostengono che le radiazioni possono provocare forme di tumori, altri invece, che sono innocui. Tuttavia, come consigliano gli specialisti è sempre meglio tenere il cellulare lontano dalla camera da letto, in particolare durante la notte. E a dimostrare che questo consiglio è decisamente utile c’è la storia di questo giovane, che è rimasto gravemente ustionato alla schiena in seguito all’esplosione del caricabatterie.

La vittima è Colton Pingree, un adolescente che ha voluto raccontare l’accaduto pubblicando le immagini delle ferite riportate in seguito all’esplosione. Il ragazzo si è addormentato mettendo a ricaricare la batteria del suo smartphone, ma l’esplosione lo ha svegliato nel cuore della notte, con il suo letto che “andava a fuoco”. Il quindicenne è riuscito a spegnere le fiamme a “mani nude” prima di gettare il dispositivo ancora acceso nel water e chiamare suo padre, il 49enne Andrew Pingree, di professione macellaio.

La madre ha pubblicato su Facebook le immagini delle ustioni di suo figlio. Nonostante la prontezza di riflessi, Colton ha riportato ustioni di secondo grado sulla schiena e sul braccio sinistro che hanno “sciolto” uno strato della sua pelle e gli hanno provocato delle grosse vesciche. A distanza di oltre due settimane dall’incidente le ferite di Colton sono in via di guarigione, ma sua madre Shari Pingree, 42 anni, ha voluto condividere le immagini delle orribili ferite di suo figlio su Facebook per mettere in guardia sui rischi delle ricariche notturne. Il suo post ha totalizzato più di 39.000 like.

 

Fonte: Daily Star

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