20 agosto 2020

Al Pascale di Napoli un nuovo test (rapido) per individuare il Covid

Un test rapido per identificare tutti gli individui con infezione da coronavirus in corso, ma asintomatici o con sintomi lievi. È quanto si sta sperimentando al Pascale sui pazienti e sui dipendenti per avere una diagnosi celere e precisa nel caso di positività al virus. L’innovazione “made in Napoli” è una sorta di pre-tampone che può superare uno dei problemi principali dell'epidemia in questo momento, il fatto che il tampone, e di conseguenza il test di biologia molecolare, vengano fatti non a tutti, ma a chi viene ricoverato o in poche altre circostanze. Insomma, in particolare in questi ultimi giorni, uno dei principali quesiti che si stanno ponendo i viaggiatori di rientro dalle vacanze, ma anche chi semplicemente ha accusato sintomi simili a quelli del Covid, è come fare ad avere una diagnosi? La risposta potrebbe dunque arrivare proprio dal Pascale, impegnato nella sperimentazione del nuovo test rapido.
 

Infatti, il test rapido può aiutare a superare questo limite: se dà un risultato positivo può essere confermato dalla biologia molecolare, se negativo può essere ripetuto dopo qualche giorno. Il test, avviato pochi giorni fa all'Istituto dei tumori di Napoli, si legge in una nota, "sembra dare risultati molto promettenti". La sperimentazione è condotta presso la Medicina di Laboratorio dell'Istituto Pascale e vede la collaborazione anche della UOSD di Virologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Federico II" e dell'U.O.C. Microbiologia e Virologia dell'Azienda Ospedaliera dei Colli - PO Cotugno.

Nell'attesa che il test rapido dia i risultati sperati, al Pascale resta, intanto, alta la sorveglianza sanitaria, sotto il coordinamento del direttore Leonardo Miscio. Tutti i dipendenti al rientro dalle ferie estive sono sottoposti a tampone nasofaringeo prima del reintegro nei reparti. Contestualmente vengono eseguiti anche i test sierologici in modo da avere un quadro completo della salute di tutti dipendenti e tutelare i pazienti. Oltre alla sorveglianza attiva degli operatori sanitari la tutela dei pazienti viene garantita dal fatto che anche loro sono sottoposti a tampone obbligatorio prima dell'ingresso in ospedale.

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