03 agosto 2020

Medico aggredito a Napoli a colpi di mozzarella, solidarietà da Fnomceo

Sull’episodio verificatosi all’Ospedale del Mare dove, secondo la ricostruzione dei fatti una dottoressa del Pronto Soccorso è stata aggredita con una vaschetta di mozzarella, si esprime la Fnomceo che inoltra un messaggio di solidarietà. La vittima dell’aggressione è una dottoressa in servizio all’Ospedale di Ponticelli, a Napoli, che è stata colpita da una vaschetta di mozzarella, lanciata dalla moglie di un paziente durante un litigio. Stando a quanto accertato dai carabinieri, intervenuti in reparto, il lancio è stato l’epilogo di una discussione nata per i tempi di attesa, che la donna considerava troppo lunghi.

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla collega aggredita a Napoli dalla parente di un paziente ricoverato”. A parlare è il Presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, riferendosi all’episodio avvenuto ieri sera all’Ospedale del Mare, dove una dottoressa è stata colpita dalla parente di un paziente, che lamentava l’attesa troppo lunga, con un contenitore di mozzarelle. “È calendarizzato per mercoledì 5 agosto in Aula al Senato il Disegno di Legge per la sicurezza degli operatori sanitari e socio-sanitari nell’ambito delle loro funzioni – annuncia Anelli -. Il nostro auspicio è quello di una contestuale approvazione senza modifiche, in modo da avere finalmente strumenti preventivi e dissuasivi dalla violenza contro i medici e gli altri operatori”.

La Legge è un passo avanti importante ma, da sola, non sarà sufficiente a mettere fine a questa piaga che, colpendo gli operatori a livello fisico e psicologico, mina la sicurezza stessa delle cure – conclude -. Occorre, innanzitutto, un ripensamento delle organizzazioni di lavoro, con condizioni e sedi sicure, e dell’intero sistema di cure, in modo da dare risposte alle richieste di salute dei cittadini. Occorre, soprattutto, una rivoluzione culturale, che faccia comprendere ai pazienti come i medici siano dalla loro parte, contro le malattie e a sostegno del Servizio Sanitario Nazionale”.

 

Ufficio Stampa Fnomceo

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