22 novembre 2018

Medici anestesisti. Venerdì blocco sale operatorie, garantite le emergenze

Lo sciopero degli Anestesisti Rianimatori, al quale hanno aderito le altre sigle della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria, provocherà domani forti disagi negli ospedali italiani, come il probabile blocco delle sale operatorie avrà come conseguenza l'annullamento di migliaia di interventi in elezione. Saranno invece garantiti tutti gli interventi indifferibili e tutelati i pazienti fragili. Ad annunciarlo è l'Aaroi-Emac- il Sindacato degli Anestesisti Rianimatori - che prevede un'ampia adesione.

"Come stiamo ripetendo da giorni - si dice in un comunicato diffuso ieri - questo sciopero è anche per i cittadini, danneggiati dalla malagestione della sanità italiana", afferma Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale Aaroi-Emac. "Il Ssn deve continuare a garantire a tutti il diritto alla salute, anche attraverso la tutela del personale che vi lavora e il rispetto del Ccnl e dei diritti fondamentali dei lavoratori che talvolta vengono violati".

Lo dimostrano, ad esempio, i primi dati emersi dall'indagine che l'Aaroi-Emac sta effettuando per valutare il rispetto degli istituti contrattuali con particolare riferimento a situazioni che potrebbero minare la sicurezza di pazienti. Il sondaggio, in fase di elaborazione, mostra che su 211 risposte di rappresentanti sindacali - un campione estremamente significativo degli ospedali pubblici italiani (aziende ospedaliere, aziende ospedaliere universitarie e singoli ospedali)- 192 (91%) affermano di lavorare in carenza di organico. In 65 (31%) risposte viene denunciato il ricorso - su uno o più presidi o in una o più unità operative - alla pronta disponibilità notturna e festiva sostitutiva li dove sarebbe, invece, prevista la guardia attiva h24.

In altre parole esistono realtà in cui viene violata, per carenza di specialisti o per motivi puramente economicistici, la normativa che prevede la presenza fissa - giorno e notte - dell'anestesista rianimatore all'interno della struttura ospedaliera. Cosi in un comunicato l'Aaroi-Emac.

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