10 luglio 2020

Il governo punta a prorogare lo “Stato di emergenza” fino al 31 dicembre: possibilità di nuovi Dpcm

Non è finita affatto. E la volontà da parte del governo targato Giuseppe Conte di prorogare lo Stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020 ne è la testimonianza. Ovviamente parliamo dell’emergenza legata al coronavirus. A riportare la notizia è il Messaggero, tra le cui colonne si evince che, il Presidente del Consiglio  Conte – su spinta del Comitato tecnico scientifico e anche del Ministero della Salute – avrebbe deciso di estendere il provvedimento che termina, a questo punto in teoria,  il  prossimo 31 luglio in modo da poter ancora emanare, qualora ce ne fosse bisogno, nuovi DPCM, i decreti emanati dal Presidente del Consiglio che abbiamo imparato a conoscere bene durante la fase più critica del coronavirus che ha indotto l’esecutivo a proclamare restrizioni e lockdown

In arretramento nel nostro Paese, la pandemia, infatti, continua a marciare a passo veloce nel resto del mondo con l’incognita della seconda ondata che se nessuno può al momento dar per certa, nessuno può neanche escludere con certezza.

La parola d’ordine resta cautela. Vietato abbassare la guardia perché qualora il virus dovesse tornare a farci visita dovremo farci trovare pronti visto che rispetto a quanto successo a febbraio ora conosciamo un po’ meglio il nemico invisibile. Un messaggio ribadito con forza anche dal Presidente del Consiglio Conte in un’intervista al canale spagnolo Nius: “Alcuni esperti ragionano di una seconda ondata – dice il Premier al Messaggero-. Io non so se arriverà anche perché non sono uno scienziato e mi pare di capire che le previsioni siano difficili. Dico solamente che se ci dovesse essere una nuova ondata l’Italia è attrezzata per mantenerla sotto controllo”.

 

(Il Messaggero)

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