03 luglio 2020

Napoli. La grande messa per ricordare vittime Covid: in novecento hanno affollato la piazza

Novecento fedeli hanno preso parte alla messa di ringraziamento voluta dal cardinale Crescenzio Sepe, per la pandemia che si spera essere alle spalle. Un segnale forte, lanciato in un momento in cui i nuovi contagi fanno ben sperare che, la fase più dura e brutale della pnademia sia ormai un ricordo. La celebrazione, simbolicamente voluta anche per ringraziare i medici e porgere un ultimo saluto alle vittime Covid, si è svolta in Piazza del Plebiscito dove sono state allestite 900 sedie, distanziate le une dalle altre di un metro, con percorsi separato di entrata e di uscita.

Una celebrazione liturgica per "Ringraziare Dio e quanti, per suo volere, si sono adoperati durante la pandemia", ha detto Sepe. Presenti due postazioni ambulanza della Croce rossa, quattro pattuglie appiedate e un camper medico. Tra i presenti in piazza anche il governatore Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, il questore Alessandro Giuliano, il prefetto Marco Valentini, che ha proclamato dall'altare una delle letture della messa, l'ex sindaco Antonio Bassolino con Anna Maria Carloni, l'Arma dei carabinieri e l'Associazione nazionale Carabinieri, direttori generali delle Asl e di molti ospedali di Napoli e della Campania. Terminata la cerimonia il cardinale è sceso dall'altare, allestito davanti alla Basilica di San Francesco di Paola, salutando i fedeli e le autorità intervenute.

Un momento dedicato anche alla supplica a San Gennaro è una preghiera scritta dal Cardinale Crescenzio Sepe nella fase acuta della pandemia, che si rivolge al Dio e alla Madonna e invoca anche la protezione di San Gennaro, santo patrono di Napoli. L'immagine di San Gennaro che sarà utilizzata per la cerimonia è tratta da un dipinto conservato nell'Arciconfraternita del Pio Monte della Misericordia a Napoli.

(Ansa)

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