26 giugno 2020

Focolaio Covid con 64 positivi alla Bartolini, dipendenti terrorizzati: scendono in campo i sindacati

I lavoratori della Bartolini corriere espresso "sono terrorizzati" per il focolaio di coronavirus in un magazzino di Bologna. Lo afferma in una nota stampa Maurizio Lago, segretario della Uil Trasporti Emilia-Romagna. "Noi stiamo chiedendo di fare un lockdown di quel sito. Andrebbe bloccato tutto. Qui si parla della salute dei lavoratori e per noi tra la produzione e la salute dei lavoratori non ci sono dubbi", aggiunge.

Se fossero stati rispettati i protocolli di sicurezza, osserva Lago, il contagio non sarebbe partito. È questo il timore dei sindacati riguardo il focolaio alla Bertolini, con la scoperta di 64 postivi al virus. "Andrebbe bloccato tutto. Invece hanno messo in quarantena solo la cooperativa interna, secondo noi è sbagliatissimo". Per il sindacalista a essere preoccupati sono gli autisti e spedizionieri, "che girano per Bologna" e bisogna capire se hanno avuto rapporti con il personale della coop. Per questo la Uil chiede che sia esteso anche a loro lo screening con i tamponi.

Fit-Cisl evidenzia come il settore sia ad alto rischio e sottolinea il punto critico dei controlli, che sarebbero "pochi". Il sindacato Cobas chiede invece un incontro urgente al presidente della Regione Stefano Bonaccini e al sindaco di Bologna Virginio Merola "per aprire un tavolo di confronto che definisca i criteri di sicurezza e le modalità che permettano ai lavoratori di lavorare in sicurezza".

Fonte: (Uil Trasporti Emilia-Romagna)

 

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