12 novembre 2018

Tumore al polmone e disparità di accesso alle cure. Le donne fanno squadra

È stato presentato al ministero della Salute il report “Luce 2018”: una dettagliata denuncia sul problema delle disparità di accesso alle cure. Un’occasione per dibattere un tema di assoluto interesse sociale e clinico tra le associazioni dei pazienti e i clinici.

Il report 2018 realizzato dall'associazione Luce ha indagato sulle disparità di accesso a diagnosi, terapie e assistenza in Europa e ha individuato i numerosi ostacoli che contribuiscono alla disparità assistenziale: la tempistica con un ritardo cronico nelle diagnosi e ritardi nelle procedure registrative dei nuovi farmaci, i costi, elevati quelli dei farmaci innovativi, in molti casi a carico dei pazienti, e innumerevoli le difficoltà amministrative; l'accesso ai test diagnostici molecolari, non sempre diffusi uniformemente sul territorio nazionale dei Paesi europei e non sempre disponibili per tutti i pazienti; la carenza o assenza di team e competenze multidisciplinari in molti ospedali di diversi Paesi europei; l'accesso alle sperimentazioni cliniche con i nuovi farmaci, ancora deficitario per i pazienti con tumore del polmone; e infine lo scarso coinvolgimento delle associazioni dei pazienti nei processi di valutazione di Health Assessment Technology.

Il tumore al polmone rappresenta la prima causa di morte oncologica dell'Unione Europea ed è causa di un decesso per tumore su 5 a livello mondiale. Nel 2015 in Italia sono state registrate oltre 33.800 morti per carcinoma polmonare, nel 2018 sono attese in Italia oltre 41.500 nuove diagnosi di tumore al polmone, di cui oltre il 30% inciderà nel sesso femminile. Rappresentano l'11% di tutte le nuove diagnosi di tumore nella popolazione generale e, piu' in particolare, il 14% di queste nei maschi e l'8% nelle femmine.

condividi su:



SEGUICI SU:



Articoli Correlati