05 aprile 2020

Infermieri e operatori sanitari dallo psicologo per superare il trauma della pandemia, la richiesta degli ordini

Una iniziativa congiunta della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) e del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Cnop), i cui presidenti – Barbara Mangiacavalli e David Lazzari – si sono rivolti al Ministro della Salute Speranza per chiedere che siano attivati in forma coordinata gli Psicologi esistenti e arruolati quelli che servono per attivare azioni mirate per assicurare il sostegno psicologico agli Operatori in trincea.
 
In queste settimane le necessità di intervento legate alla pandemia hanno determinato situazioni e condizioni lavorative nella professione infermieristica tali da generare diffuse e significative condizioni di disagio psicologico. Legate non solo ai ritmi di lavoro ma anche a alla necessità di affrontare l’impatto emotivo e relazionale generato dalle condizioni peculiari di questa emergenza - la lettera -. Disagio psicologico in gran parte inevitabile ma certamente affrontabile e gestibile, non solo per salvaguardare la salute dei lavoratori ma anche per ridurre l’impatto negativo sulla performance lavorativa.

"Gli studi sulle conseguenze psicologiche della crisi sanitaria sugli operatori sanitari, ma anche i mille segnali che giungono mostrano una grave ricaduta sulla professione infermieristica - la precisazione -. Una situazione destinata a produrre conseguenze anche più accentuate nel medio periodo, visto l’andamento tipico dei disturbi da stress: un’onda destinata a crescere”.

Lo stress causato dalla drammatica situazione che stanno vivendo gli operatori sanitari, secondo gli Ordini professionali, necessita d visite specialistiche. Si tratterebbe di un aiuto concreto per superare questo momento difficile, sia a livello fisico che mentale.

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