05 marzo 2020

Zeus, il gufo con il cielo stellato negli occhi: ecco la sua storia

Zeus ha un cielo stellato negli occhi: pagliuzze dorate, punti luce luminosissimi, un luccichio particolare che ha colpito e spesso anche commosso chi lo ha incontrato.

Parliamo di un gufo, un esemplare di Screech occidentale i cui occhi nascondono una cecità sopraggiunta quando era ancora un cucciolo.

Ci si potrebbero perdere ore ad ammirare la profondità dei suoi occhioni, in cui pare di intravedere la Via Lattea. Ed è proprio quello che pensano i volontari del rifugio Wildlife Learning Center a Sylmar, in California, che è ormai la casa del piccolo dio greco a cui è stato dedicato anche un profilo Instagram da 41 mila follower.

Zeus non può essere rimesso in libertà a causa della sua cecità (i suoi occhi stellati sono infatti il risultato di coaguli di proteine ​​e pigmenti di sangue, ma ha anche della cataratta) perché non potrebbe cacciare e procurarsi cibo e non potrebbe difendersi dagli attacchi di altri animali. Ma la vita al rifugio non gli va per niente male: è ghiotto dei pranzi proteici che gli vengono offerti e viene coperto di coccole da tutti i membri dello staff e da chi ogni giorno va a trovarlo per ammirare questo spettacolo della natura.

 
 
 
 
 
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@pam_gonzls did an amazing job capturing the stars in my eyes. If there really was a galaxy in my eyes what would you name it? #zeustheblindowl #starryeyedowl

Un post condiviso da Zeus The Blind Owl (@zeustheblindowl) in data:

Nei nostri oltre 40 anni di lavoro con la fauna selvatica, non abbiamo mai visto nulla di simile”, ha affermato il team del WLC che si è preso cura di Zeus da quando è stato riabilitato nel 2012 dopo esser stato trovato in una veranda della California del Sud solo e spaurito. Se ne stava fermo, immobile, con gli occhi spalancati: è stato amore a prima vista con il suo salvatore.

È straordinario che la disabilità di Zeus porti tanta consapevolezza, sensibilità e preoccupazione non solo per i gufi, ma per tutti i tipi di fauna selvatica, nonché per l’ambiente che condividiamo. Zeus è davvero un ambasciatore… è una gioia. Non è solo una responsabilità per noi prenderci cura di lui, ma un privilegio”, hanno concluso i volontari WLC.

 

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