02 novembre 2018

Influenza, a letto già in 125mila. Più a rischio i bambini sotto i 4 anni

Oltre 71mila persone sono rimaste a letto solo nella scorsa settimana. Questa che ci stiamo lasciando alle spalle sta facendo anche di più, siamo a quota 125mila. Oramai è certo, non si tratta più di quei virus parainfluenzali che hanno colpito gli italiani dalla metà di ottobre in poi. Siamo entrati, anche se in punta di piedi, nell'epidemia influenzale, quella vera. Quella che quest'anno costringerà a letto milioni di persone in tutto il mondo. Saranno i virus AHN1 e il virus B i responsabili dell’epidemia influenzale.

In queste settimane, anche grazie alle temperature ancora miti, stanno dando solo un assaggio della loro forza. Diventeranno più minacciosi con l'abbassamento delle temperature, e considerando che si prevede un inverno lungo e freddo, è opportuno correre ai ripari.

Secondo i dati diffusi dall'Oms, ogni anno l'influenza causa tra i 350.000 ai 650.000 morti, per non parlare dei milioni di ricoverati. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione anche con alcuni semplici consigli: evitare il contatto con le persone più contagiate, non toccarsi spesso occhi, naso, bocca perché i germi hanno più probabilità di entrare nel nostro corpo, lavarsi frequentemente le mani, disinfettare le superfici e far cambiare l'aria negli ambienti, soprattutto se condivisi con chi ha contratto l'influenza.

Le complicanze dell'influenza vanno dalle polmoniti batteriche, alla disidratazione, al peggioramento di malattie preesistenti (quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche ), alle sinusiti e alle otiti (queste ultime soprattutto nei bambini).Sono più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e con condizioni di rischio. Alcuni studi hanno messo in evidenza un aumentato rischio di malattia grave nei bambini molto piccoli e nelle donne incinte.

In questi primi assaggi influenzali, i più colpiti sono proprio i bimbi molto piccoli, quelli sotto i 4 anni. L'incidenza totale ad oggi è stata pari a 1,17 casi per mille assistiti, ovvero siamo ai livelli 'di base' di circolazione del virus, ma nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è stata di 2,36 casi per mille assistiti.

condividi su:



SEGUICI SU:



Articoli Correlati