13 febbraio 2020

Covid-19. Assunta allo Spallanzani la ricercatrice precaria che ha isolato il virus

È stata assunta all'Istituto Spallanzani di Roma una delle ricercatrici italiane che hanno contribuito a isolare il nuovo Coronavirus. Francesca Colavita, trentenne di Campobasso, ha ottenuto l'assunzione, come rende noto lo Spallanzani, "in considerazione della vocazione per la ricerca piuttosto che per l'assistenza, nonché per la lodevole attività professionale che ha assicurato nell'ambito dell'emergenza sanitaria attuale di rilevanza nazionale e internazionale".

L'Istituto nazionale per le malattie infettive ha ottenuto il nulla osta dall'Azienda sanitaria regionale del Molise, potendo così attingere alla graduatoria dei vincitori e idonei al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente Biologo della disciplina di Microbiologia e Virologia.

Termina duque il precariato per una giovane ricercatrice che ha dato un contributo importante alla lotta contro il temutissimo virus che ha già causato la morte di oltre 1300 persone. Francesca Colavita ha lavorato alla sua ricerca insieme con la coordinatrice del team Maria Rosaria Capobianchi e la collega Concetta Castilletti.

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