18 febbraio 2020

Locuste. Onu e Fao lanciano l’allarme: rischiano di morire 13 milioni di persone

Uno sciame di locuste composto da 100-200 miliardi di esemplari si è abbattuto sull’Africa distruggendo i raccolti che ha trovato sul suo cammino. Adesso è a rischio la vita della popolazione che già si trova a combattere ogni giorno con la carenza di cibo.

Etiopia, Kenya e Somalia sono state invase, tanto che decine di migliaia di ettari di terreno sono completamente coperti dagli insetti che si stanno cibando delle coltivazioni di cereali, caffè e pistacchi.

L’Onu ha lanciato l’allarme, confermato poi anche dalla Fao: tra marzo e aprile si avrà il picco dell’invasione e verranno incluse nell’emergenza, seppur in misura minore, anche Yemen, Sudan, Eritrea, Arabia Saudita, Uganda e Sud Sudan.

Secondo gli esperti, si tratta dell’ennesimo effetto collaterale dovuto al riscaldamento globale. Le locuste, infatti, non dovrebbero migrare in inverno. La Fao sta seguendo gli spostamenti degli sciami che procedono a ondate, man mano che gli insetti nascono e maturano fino alla capacità di compiere viaggi lunghi, aiutati dal vento.

Come ha spiegato il direttore per le emergenze della Fao, Dominique Burgeon, è stato lanciato un appello alla comunità internazionale da 76 milioni di dollari, e ad ora ne sono stati ricevuti solo 21 milioni. Burgeon ha detto che si tratta di un'altra dimensione dell'emergenza climatica.

Fonte: Il Messaggero

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