21 febbraio 2020

Viagra, i ricercatori sostengono il mito: vista annebbiata sì, ma solo in rari casi

La pillola blu, di blu non ha soltanto il colore. La ricerca purtroppo su questo non si sbaglia: sebbene non sia frequente, in qualche raro caso, dopo aver assunto il Viagra si può vedere blu.

Infatti, fra gli effetti indesiderati della pillola per la disfunzione erettile anche disturbi visivi persistenti, fra cui una visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde. Effetti che in certi casi potrebbero durare anche per qualche settimana, secondo l'autore di una ricerca, Cuneyt Karaarslan, che lavora all'ospedale oftalmico Dünyagöz Adana in Turchia.

Per ora lo studio ha preso in considerazione un numero piuttosto ristretto di pazienti che si sono rivolti all'ospedale turco con vari disturbi visivi dopo aver assunto il Viagra nel massimo dosaggio. Per questo, anche se il farmaco può essere importante per il benessere psico-fisico, è bene assumerlo sempre sotto controllo medico e stare attenti a dosaggi alti, soprattutto alla prima assunzione.

L’analisi

I ricercatori hanno osservato però dei fenomeni insoliti in 17 pazienti che si erano recati presso l'ospedale oftalmico in Turchia, e sulla base dei dati hanno svolto un'indagine e, successivamente pubblicato lo studio. Tutti e 17 avevano disturbi visivi, fra cui pupille dilatate, vista offuscata, sensibilità alla luce e visione blu intensa insieme all'incapacità di cogliere il rosso e il verde.

Tutti i pazienti erano alla loro prima assunzione e avevano preso il sildenafil al dosaggio massimo di 100 mg. E non avevano una prescrizione medica, ma si trattava di un'auto-medicazione, mentre si raccomanda sempre l'uso sotto controllo medico (in Italia, inoltre, ma non in tutti i paesi, c'è l'obbligo di ricetta). 
 
In questo caso in tutti e 17 i pazienti i disturbi sono spariti entro i 21 giorni dal primo sintomo, un periodo comunque più lungo rispetto agli effetti indesiderati comuni. E senza dubbio, spiega l'autore, nonostante i problemi siano poi passati, si è trattato di un'esperienza difficile per chi l'ha vissuta. La buona notizia, prosegue Karaarslan, è che reazioni così persistenti dovrebbero essere molto rare

La cura per la disfunzione erettile scoperta per caso

La scoperta fu casuale: all'inizio degli anni '90 alcune squadre di Pfizer stavano sperimentando un nuovo farmaco chiamato Sildenafil contro ipertensione e angina. Non si rivelò utile per placare il dolore toracico, ma il medicinale ebbe sugli uomini un inatteso effetto collaterale, l'erezione. La maggioranza dei volontari uomini che parteciparono agli esperimenti riferirono inoltre di un significativo miglioramento della loro vita sessuale. A quel punto Pfizer cominciò a concentrare le ricerche sull'impotenza maschile, problema che colpisce un terzo degli uomini sopra i 40 anni.

 

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